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J'ACCUSE/ La Francia uccide gli embrioni e la libertà del medico

Pubblicazione:martedì 31 maggio 2011 - Ultimo aggiornamento:martedì 31 maggio 2011, 13.34

La bioetica fa discutere (Imagoeconomica) La bioetica fa discutere (Imagoeconomica)

Dopo mesi di dibattito l’Assemblea nazionale francese è sul punto di approvare una nuova normativa in tema di bioetica. Il progetto contiene norme che violano il diritto alla vita e suscitano una vivace e grave discussione: tra di esse la disposizione che consente, sia pure in casi particolari, di svolgere attività di ricerca - anche distruttiva - su embrioni concepiti in vitro mediante procreazione artificiale, che non formano più oggetto di un “projet parental”.

Il paradosso della norma è evidente. Si consente la sperimentazione solo sugli embrioni prodotti in vitro, implicitamente ammettendosi che quelli concepiti in vivo siano uomini. Ma qual è la differenza tra i primi e i secondi? L’uomo, sia pure concepito artificialmente, è ridotto a strumento rispetto al fine della ricerca, a oggetto, secondo una prassi - per riprendere l’analisi di Habermas, ne Il futuro della natura umana - “di reificazione” “oscena” che finisce per trasformare, ulteriormente stravolgendola, “la percezione culturale della vita umana prenatale”.

Altra norma al centro delle polemiche è quella che stabilisce che, nel corso della visita, il medico abbia l’obbligo di proporre alla gestante lo svolgimento di esami al fine di valutare la salute del concepito. La disposizione ha una chiara impronta eugenetica, ordinando uno screening sistematico di tutta la popolazione, in controtendenza rispetto al codice civile francese, che sancisce, invece, il divieto di “toute pratique eugénique tendant à l'organisation de la sélection des personnes”.


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COMMENTI
01/06/2011 - L'esito del 1789! (Francesco Giuseppe Pianori)

Un altro risultato della Rivoluzione Francese! Liberté, egalité, fraternitè vissute ideologicamente, staccate dal loro motivo di essere, l'esperienza cristiana che le ha introdotte nella storia, hanno prodotto e continuano a produrre questo genere di disumanità. Si chiama eterogenesi dei fini.