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TEMPI/ Nel prossimo numero le interviste a Marco Tarquinio e Augusto Minzolini

Nel prossimo numero di Tempi in edicola il commento di Marco Tarquinio ai risultati delle elezioni amministrative 2011. Augusto Minzolini parla del Referendum

La Via Crucis a Rio La Via Crucis a Rio

Se Atene piange, Sparta non ride. Queste elezioni amministrative hanno decretato la sconfitta del Pdl ma non hanno sancito la vittoria del Pd, che a Milano e Napoli ha trionfato con due candidati provenienti dalla sinistra estrema. «L’elettorato moderato non è scomparso – dice a Tempi Marco Tarquinio, direttore di Avvenire – semplicemente si è fatto esigente. Dopo diciassette anni di cosiddetta Seconda Repubblica, ha fatto due conti e ha scoperto di non averci guadagnato molto in termini di reale trasformazione e innovazione del paese».
Sul numero 22 di Tempi, in edicola dall’1 giugno, e intitolato “Fare sul serio”, Emanuele Boffi analizza il risultato elettorale e chiede a giornalisti autorevoli se il Pdl può ancora attrarre il voto dei moderati. La risposta è positiva ma ci vogliono fatti e opere concrete come, secondo Tarquinio, la promozione di «un fisco amico dei cittadini, che sia sostenibile per tutti e che premi chi merita. Ad Avvenire parliamo tanto di famiglia non perché abbiamo una fissa, ma perché riteniamo che sia quella la cellula della società da preservare e su cui investire per un rilancio di tutto il paese. Da aiutare, ripeto, innanzitutto sotto un profilo fiscale. In secondo luogo citerei il lavoro, un ambito in cui abbiamo inserito molta flessibilità dall’esterno ma senza scardinare le rigidità interne».
Da non perdere anche l’intervista al direttore del Tg1 Augusto Minzolini, che tra multe ricevute dall’Agcom , insulti dai giornali e inchieste dai giudici dichiara «il minzolinismo è uno sberleffo verso il potere. Io non sono cambiato» e l’approfondimento sulla campagna referendaria sulla privatizzazione delle reti idriche, che è iniziata tra pregiudizi e digiuni in piazza San Pietro.