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QUARTO GRADO/ Valentina Misseri: "Mia sorella e mia madre sono innocenti"

Valentina Misseri ha rilasciato una lunga intervista al programma Quarto Grado che andrà in onda stasera. Difende come innocenti madre e sorella, non condanna il padre

Foto Ansa Foto Ansa

QUARTO GRADO VALENTINA MISSERI - Caso Sarah Scazzi, caso infinito. Valentina Misseri stasera alla trasmissione Quarto Grado parla della vicenda che ha per protagonista la cugina assassinata, e lo fa nel corso di quella che è una intervista fiume. Per Valentina, il padre Michele Misseri potrebbe davvero essere colpevole come lui stesso sostiene, ma non è un serial killer, cioè un omicida con tendenza a ripetersi. E' rimasto imprigionato in un episodio che gli è sfuggito di mano, un momento di pazzia, qualcosa che, aggiunge la ragazza, sarebbe potuto capitare a chiunque. Valentina non condanna il padre, nonostante quello che avrebbe potuto commettere, e non se la sente di abbandonarlo, per quello si è trasferita ad Avetrana per stargli vicino. A proposito della sorella Sabrina e della madre Cosima invece dice che sono entrambe innocenti. “Mio padre non è un serial killer, è successo a lui, ma poteva succedere anche a me, non riesco ad odiarlo e non posso abbandonarlo”. E ancora, è convinta dell’innocenza di sua madre e sua sorella: “La mia famiglia resterà ad Avetrana – dice ancora Valentina – Sabrina me lo ha detto, non ha niente da nascondere e può camminare a testa alta. Stessa cosa mia madre”. Sul fronte delle indagini, non risultano invece particolari novità. L'unica degna di nota è la richiesta della procura di Taranto di indagare sul cellulare di Sarah. La Procura ha infatti chiesto al gestore della carta sim tutti i dati della scheda.

 


COMMENTI
10/06/2011 - cristiani-testimoni di Geova-mussulmani-ebrei-... (luisella martin)

Alla vigilia della Pentecoste, come cattolica mi sento spiritualmente unita a tutti gli uomini e le donne del mondo,agli atei convinti, a quelli che professano qualsiasi religione, redenti tutti dal Figlio che Dio ha voluto mandare per la salvezza di tutti. Per potere pensarmi donna qualunque, ma vera, nell'umanità risorta dal peccato, stasera non vedrò come faccio di solito la trasmissione "quarto grado"...La televisione prospetta molte realtà che sono solo virtuali e con le quali i colpevoli mascherano la verità autentica. Le parole di Pilato si ripetono ogni giorno sulle labbra degli avvocati difensori. La verità processuale non mi interessa e nemmeno quella che la famiglia Misseri ha l'ardire di raccontare in TV, invece che alla mamma di Sara. Che si chiuda il microfono a costoro!