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P4/ L’Anm: vicenda inquietante Berlusconi: Letta è un gentiluomo

Il sindacato dei magistrati ha definito la vicenda relativa all’arresto di Bisignani e di Papa inquietante. Per il premier Berlusconi si risolverà tutto in una bolla di sapone.

Luigi Bisignani Luigi Bisignani

La vicenda legata alla P4 e all’arresto di Bisignani rischia di gettare scompiglio in mezzo Parlamento, e destabilizzare ulteriormente l’establishment italiano; o di risolversi in una bolla di sapone come tante altre inchieste del genere. Bisignani, arrestato insieme al deputato Pdl e magistrato in aspettativa Alfonso Papa, avrebbe dato vita ad una società di servizi informativi paralleli (secondo il pm Woodcock) ai servizi segreti. Le sue informazioni su appalti, inchieste, scheletri negli armadi di personaggi pubblici venivano lautamente ricompensate alla voce “consulenze”. Una rete, la sua, fittissima di conoscenze d’alto livello in tutti gli ambiti della vita pubblica e delle istituzioni. Tra i nomi più eccellenti che circolano i questi giorni, Berlusconi, Gianni Letta, D’Alema, Dini, Andreotti, e ai tempi, Cossiga. Per non parlare dei rapporti con le banche e le partecipate statali come Eni, Enel, e Finmeccanica. In ogni caso, a inchiesta non ancora conclusa, l'Associazione nazionale magistrati (Anm), il sindacato delle toghe, ha preso posizione sulla vicenda, definendola, nel suo complesso, «inquietante».  L’opinione dei magistrati in merito «è chiara e rispetto a essa non ci saranno passi indietro. È una vicenda inquietante, bisogna attivare tutti i meccanismi previsti perché la magistratura ha bisogno di credibilità e discontinuità rispetto a certi comportamenti e fatti con i quali non vogliamo avere nulla a che fare». Così si è espresso Luca Palamara, presidente dell’Anm, a margine dei lavori del congresso di Unicost, corrente interna al sindacato. «Dobbiamo aspettare di avere lettura delle carte – ha aggiunto - e dopo ci faremo di nuovo sentire». Rispetto ai magistrati coinvolti nell’inchiesta, infine, ha detto: «il 25 giugno si riunirà il comitato e, speriamo, al più presto anche i probiviri». Intanto, la procura generale della Cassazione ieri ha aperto un'indagine disciplinare sul parlamentare del Pdl e magistrato in aspettativa. Dal canto suo il premier Berlusconi si dice «serenissimo» e difende Gianni Letta. 


COMMENTI
17/06/2011 - Vergognosi (Alberto Pennati)

Inquietanti sono i personaggi dell'anm, che farebbero bene a preoccuparsi dei problemi reali della giustizia, che contribuiscono ad alimentare anzichè a risolvere.