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Napoli, emergenza rifiuti

Pubblicazione:domenica 19 giugno 2011

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Ancora emergenza rifiuti a Napoli e dintorni, a pochi giorni dall'insediamento del nuovo sindaco Luigi De Magistris. Ci sono state contestazioni e anche qualche scontro con le forze dell'ordine. Poi una decisione che avrebbe risolto la situazione, almeno per quello che riguarda Napoli, scaircandola però sui comuni della provincia. In provincia la situazione è grave. In particolare a Caivano dove è scoppiata al rivolta dei cittadini. Il presidente della provincia, Luigi Cesaro, ha infatti diramato l'autorizzazione per l'apertura di tre siti di trasferenza dove verranno portati i rifiuti di Napoli. Due si trovano ad Acerra: uno conterrà l'umido per una capienza di 7mila tonnellate provenienti da Giugliano e Tufino, l'altro per contenere il secco in 10mila tonnellate. Infine il terzo sito si trova a Pascarola, vicino a Caivano. Ed è qui che è scoppiata la rivolta, i cittadini non vogliono nessuna discarica vicino alle loro case. E' sceso in strada anche il sindaco, Antonio Falco. Il sindaco sostiene di non essere mai stato messo al corrente della decisione, muovendosi al sabato per impedire di ricorrere al tra fino a lunedì. "Una risposta chiara non l'ho avuta. Il massimo esponente della provincia mi ha detto che le decisioni non dipendono da lui, ma sono state prese in Prefettura e solo lì possono essere invalidate" ha detto imprimo cittadino di Caivano. I caivanesi non hanno avuto paura di dimostrare: hanno bloccato l'arrivo dei camion impedendo loro di svernare i rifiuti e ci sono stati scontri anche violenti con la polizia. Alla fine sono riusciti a passare dal blocco dodici camion di spazzatura. ma la protesta prosegue: ci sarà un presidio notturno, ci si aspettano nuovi scontri con le forze dell'ordine. Su tutta la situazione il sindaco di Napoli De Magistris si è dichiarato alquanto pessimista. Il 22 giugno si recherà a Bruxelles per affrontare il problema, ma quello che preoccupa il nuovo primo cittadino campano è l'atteggiamento del Govenro. Secondo alcuni esponenti della nuova amministrazione, non sarebbe casuale questo nuovo riemergere dell'emergenza rifiuti proprio non appena la nuova giunta ha preso il via.


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