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Cronaca

TEMPI/ Nell’ultimo numero Benedetto XVI, Angelo Scola, Piero Gheddo

Tempi. Nell’ultimo numero in edicola Benedetto XVI, il card. Angelo Scola: la ricerca della verità di se stesso e l'incontro con l'altro, tra cristiani e musulmani. Ancora padre Piero Gheddo

La copertina di Tempi in edicolaLa copertina di Tempi in edicola

«L’uomo non può vivere senza questa ricerca della verità su se stesso; verità che spinga ad aprire l’orizzonte e ad andare al di là di ciò che è materiale, non per fuggire dalla realtà, ma per viverla in modo ancora più vero, più ricco di senso e di speranza». Sono parole pronunciate da Benedetto XVI ai giovani durante la recente visita a San Marino ma suonano molto familiari a Venezia, dove il cardinale Angelo Scola riunisce il comitato scientifico di Oasis, rivista dell’omonima fondazione nata nel 2004 per promuove la conoscenza e l’incontro tra cristiani e musulmani.
Nel servizio che uscirà sul numero 25 di Tempi, in edicola da mercoledì 23 giugno, Laura Borselli, che ha seguito il convegno, racconta come l’osservatorio sul Medio Oriente si è interrogato e ha valorizzato la primavera araba, individuando dove camminano i giovani che animano le proteste al di là del Mediterraneo e che cosa li muove. «I movimenti nordafricani – ha detto il Patriarca – sono nati come rivolte di tipo economico. Se sono diventate rivoluzioni, ciò è avvenuto perché hanno messo in campo anche una certa idea dell’uomo e della società. Se ora vogliono continuare a essere rivoluzioni, è questa stessa idea che devono approfondire. In Medio Oriente è risuonata forte la domanda su che tipo di uomo vuol essere l’uomo del terzo millennio, quella stessa domanda che in forme diverse scuote sempre più potentemente anche le società occidentali».