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Cronaca

SARAH SCAZZI/ Interrogata per cinque ore Vanessa Cerra: chi è?

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Ecco l'anello mancante: qualcuno che confermi le parole del fioraio. In realtà il fioraio aveva raccontato quello che aveva visto anche alla moglie: ma cosa aveva visto? L'uomo, dopo aver pranzato, circa alle ore 13 e 30 del 26 agosto, era salito sul suo furgone per fare il suo giro di commissioni ad Avetrana. In via Verdi, la via dove è sita l'abitazione della famiglia Scazzi, Buccolieri avrebbe visto Cosima scendere dalla sua vettura, andare incontro a Sarah e ordinarle in modo perentorio di salire sulla sua macchina. Nell'auto ci sarebbe stata un'altra donna, robusta e mora: Sabrina.

Pietro Argentino, procuratore aggiunto,  accompagnato dal tenente dei carabinieri Rolando Russo, è volato ieri nella città tedesca. All'interrogatorio di Vanessa hanno assistito anche un magistrato tedesco e il legale della ragazza. Il contenuto dell'intervista è stato coperto da segreto istruttorio e alla ragazza è stato vietato farne parola con chiunque. E' emerso però un particolare. Saputo che Vanessa sarebbe stata interrogata, Giovanni Buccolieri si sarebbe messo in contatto con lei, per dirle di confermare la sua versione dei fatti, e cioè che si tratterebbe tutto di un sogno e non di fatti reali. Un'altra indiscrezione che è emersa, sarebbe quella secondo cui Vanessa fino ad oggi non avrebbe mai riferito alcunché di quanto sentito dal suo datore di lavoro quel 16 agosto, perché intimorita da una sua possibile ritorsione. Infatti Vanessa era già stata sentita ai tempi e aveva detto che a vedere Cosima era stata una anziana signora e non il fioraio. Poi, pentita, avrebbe detto alla madre quanto sentito veramente. La quale si recò in caserma a riferire ogni cosa. Adesso bisogna aspettare il 7 luglio: in quel giorno infatti il Tribunale del riesame discuterà il ricorso della pubblica accusa. Le parole di Vanessa potrebbero allora diventare decisive per l'incriminazione di Cosima e Sabrina. Potrebbero infatti essere incriminate anche per sequestro di persona, il che condurrebbe inevitabilmente all'incriminazione definitiva: l'omicidio di Sarah Scazzi.

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