BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

Provenzano, liberi quattro fiancheggiatori

Pubblicazione:

Bernardo Provenzano  Bernardo Provenzano

Per decorrenza dei termini, sono stati scarcerati quattro fiancheggiatori del boss mafioso Bernardo Provenzano. I quattro esponenti della cosca di Villabate, sospettati di essere fiancheggiatori di Provenzano, sono tornati in libertà in attesa della sentenza definitiva della Cassazione. A decidere la Corte d'appello di Palernmo e sebbene la scarcerazione risalga tral la fine di aprile e l'inizio di maggio, la notizia è stata resa nota solo oggi, dal Giornale di Sicilia. I quattro erano già stati condannati per favoreggiamento nei confronti del boss Provenzano, il capo di Cosa Nostra arrestato nel 2006 dopo almeno quarant'anni di latitanza. Era infatti ricercato dal 1963 e considerato il più inafferrabile leader della mafia in circolazione, una autentica primula rossa della malavita. Furono proprio i fiancheggiatori, numerosi, a fornirgli copertura in tutti questi anni di latitanza; tra gli altri, si sospettarono politici, imprenditori ed esponenti vari della società siciliana di avergli dato aiuto. Insieme a lui furono arrestate diverse persone, tra i quali i quattro personaggi adesso tornati in libertà. Come avevano aiutato il padrino? Uno di loro gli aveva fornito la sua carta di identità per ottenere schede telefoniche. Un altro aveva organizzato il comitato di accoglienza per festeggiare il suo ritorno a Villabate. Un terzo lo aveva accompagnato in macchina a Marsiglia dove provengano si era sottoposto con falso nome a un intervento chirurgico. In quella occasione Provenzano aveva potuto passare la frontiera per ben quattro volte. L'ultimo scarcerato aveva infine fatto da prestanome. Nel 2009 erano stati condannati in appello con condanne varie tra i 6 e gli 8 anni di carcere. per la precisione: a Giampiero Pitarresi e Gioacchino Badagliacca furono inflitti 7 anni e mezzo a testa, a Vincenzo Alfano e Vincenzo Paparopoli 6 anni e 8 mesi ciascuno. Adesso devono semplicemente presentarsi tre volte alla settimana in un posto di polizia a firmare un foglio di presenza. La sentenza definitiva verrà rilasciata dalla Corte di Cassazione a metà giugno. A proposito di questo episodio, Giuseppe Lumia, senatore del Partito democratico e componente della commissione antimafia ha detto che si tratta di un episodio inaccettabile. Quattro mafiosi, ha proseguito, condannati come fiancheggiatori del boss Provenzano, scarcerati per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Una delle falle del sistema giudiziario che nel corso degli anni ha consentito ai boss di farla franca, ha concluso. Anche Il Pdl ha commentato negativamente il fatto, attraverso il presidente dei senatori della maggioranza Maurizio Gasparri.




  PAG. SUCC. >