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CENSIS/ Meluzzi: la morale della solitudine ha ucciso la famiglia e la persona

Alessandro Meluzzi (Foto: ANSA) Alessandro Meluzzi (Foto: ANSA)


Anche in questo caso succede quello che dicevamo prima. Incapacità a definirsi all'interno di una comunità Se pensiamo che chiesa, ecclesia, significa comunità, il motivo di ciò che dice il rapporto Censis è ancora una volta evidente. Parlando in modo esplicito: se ognuno pensa di cantarsele da sé, non si segue la logica del bene, ma quello dei grandi ideali integrati nei propri comodi.

 

Il rapporto Censis segnala una crescita degli utenti di social network come Facebook negli ultimi tre anni da 1,3 milioni a 19,2. Come si spiega una crescita così travolgente?

 

I rapporti virtuali come quelli generati da Internet implicano una incapacità a stabilire relazioni con l'altro, quello reale. In questo tipo di rapporti si cerca la realizzazione esclusiva dei nostri bisogni ignorando quelli altrui. E' l'esatto contrario di una relazione intesa come dono di sé, è la caricatura di una relazione di autentico amore.

 

La crescita dell'uso di anti depressivi si può spiegare con il fatto che decenni fa era un tipo di malattia  non diagnosticata?

 

Non direi. Bisogna piuttosto vedere a che punto mettiamo l'asticella del concetto di normalità. Se consideriamo la depressione del livello del tono dell'umore una malattia, allora l'asticella viene messa molto in basso. Ci sono grandi industrie pronte a curare i sani inventando la pillola della normalità per ogni giorno della nostra esistenza. Se invece consideriamo la depressione un fatto vitale come lo è la dimensione del dolore, se questa dimensione non viene interiorizzata, se non siamo capaci di contemplare la croce, non siamo allora neanche capaci di vivere la resurrezione. Allora ci sarà sempre una pillola che ci viene spacciata come la soluzione della nostra tristezza.

 

(Paolo Vites)

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COMMENTI
09/06/2011 - la chiesa educatrice (luisella martin)

Non voglio riferirmi a quei pochissimi sacerdoti che si sono macchiati di crimini disgustosi. Penso ai moltissimi che nella seconda metà del secolo scorso non hanno saputo-voluto trarre da quell'evento straordinario che fu il Concilio Vaticano II l'ispirazione per aiutare la famiglia cristiana nel suo compito sociale e spirituale. A questi sacerdoti noi mogli e madri cristiane ci siamo rivolti con umiltà per averne forza, compassione, aiuto concreto, amicizia mentre la morale sessuale pareva accettare tutto...

 
08/06/2011 - Lasciateci vivere ed amare. (claudia mazzola)

Ieri sera una grande festa per il 20° anniversario di matrimonio di Elena e Gianluca con tutti gli amici a messa e rinfresco. Poi sento la mia mamma e papà (circa 80 anni) che hanno litigato per chi mangia più marmellata e penso: che bello vivere, godere e darsi da fare per afferrare la vita, mai soli sempre in famiglia.