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RISTORANTI/ Massobrio: Fausto Andi e quel vino che sa amare e raccontare

Al Pomireau di Seregno capita di imbattersi per caso in un vino rarissimo, prodotto da Fausto Andi in quel di Montù Beccaria, l'Estro Rosso Provincia di Pavia. Ce ne parla PAOLO MASSOBRIO

Il Pomireau di Seregno Il Pomireau di Seregno

Sono stato a cena col direttore del Sussidiario e con quello della Fondazione e la sorpresa, al Pomireau di Seregno (via Garibaldi, 37 – Angolo Via L. Da Vinci 47/49 - tel. 0362237973), è stata trovare in carta un vino rarissimo, prodotto da Fausto Andi in quel di Montù Beccaria (Pv). Abbiamo ordinato l'Estro Rosso Provincia di Pavia Igt 2007 creato da uvaggio di croà, moradella, uva della cascina e vermiglio. È stata ancora una volta una sorpresa. Sono stato felice, non solo perché ho bevuto quello che passa sotto il nome di “vino vero”, ma perché la pigrizia dei ristoratori che scelgono i vini dai rappresentanti e non girano più, qui è stata vinta. Il sommelier del Pomireau, ad esempio, non si perde un'edizione di Golosaria a Milano per assaggiare le nostre 100 migliori scoperte e proprio qui ha scoperto i vini di questo “angelo matto”, che conduce una cascina con l'aiuto di un gruppo di ragazzi lievemente disabili e fa un vino dell'altro mondo. Un vino che ha il sapore dell'uva, che spicca per le sue sfumature, che ha sostanza.

Su prenotazione, Fausto e sua moglie, fanno anche da mangiare (molto bene) e alla fine ti rivendono le confetture con i barattoli confezionati da quei ragazzi speciali. Mi piace raccontare questa storia perché Fausto non ha tempo per commercializzare il suo vino che noi abbiamo premiato (rara avis) ben due volte in 9 anni. Poi, ieri, nell'editoriale di Avvenire, mi ha confortato la lettura del discorso del Papa per i suoi 60 anni di sacerdozio. Infatti, ha scelto ancora una volta una metafora legata al vino (ricordate l'operaio nella vigna del Signore?).

“Il vino buono ha bisogno della notte” - ha esordito e poi: “Del vino pregiato è caratteristica non soltanto la dolcezza, ma anche la ricchezza delle sfumature, l'aroma variegato che si è sviluppato nei processi di maturazione e nella fermentazione”.