BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

LODO MONDADORI/ Cronaca di un caso politico con sentenza già scritta...

Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti (Foto Ansa) Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti (Foto Ansa)

Nel 2000, cinque anni dopo, Berlusconi, Previti e Metta vengono prosciolti. Nel 2001 Berlusconi viene assolto per prescrizione e la Cassazione confermerà. Previti, Metta e altri imputati nel 2003 sono condannati dal Tribunale di Milano, ma nel 2005 la Corte d'Appello li assolve. Un anno dopo la Cassazione annulla la sentenza e rinvia alla Corte d'Appello che condannerà Previti e Metta e rimanderà al giudice civile per la liquidazione del presunto danno subito da Cir nella spartizione.
Nel 2004 la Cir chiede alla Fininvest 500 milioni di euro, che raddoppiano con rivalutazioni e interessi. La Fininvest sostiene che quella che annullò il lodo fu in ogni caso una sentenza giusta, che la transazione avvenne a valori di mercato, che la Cir non subì alcun danno e che quindi nulla le è dovuto. Ma nell'ottobre 2009 Mesiano la condanna a pagare a Cir 750 milioni di euro. La Fininvest ricorre in Appello, nel 2010 la Corte di Milano dispose  una perizia, che dimezzò il presunto danno a circa 450 milioni di euro. Una perizia che la Fininvest contestò duramente.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
11/07/2011 - Assoluzione per prescrizione? (Giuseppe Crippa)

Pur non essendo un giurista mi permetto di consigliare un uso il più possibile prudente dei termini giuridici. Scrivere che “nel 2001 Berlusconi viene assolto per prescrizione e la Cassazione confermerà” è altra cosa dallo scrivere che “nel 2001 viene emessa nei confronti di Berlusconi una sentenza di 'non luogo a procedere' per prescrizione che la Cassazione confermerà” (respingendo il ricorso dei legali di Berlusconi con il quale chiedevano la piena assoluzione e non il semplice proscioglimento per prescrizione). Associare i termini “assoluzione” e “prescrizione” non mi sembra corretto, e non lo dico per antipatie politiche ma per non alimentare idee strane nelle menti di tifosi interisti...

 
11/07/2011 - La ricostruzione è ottima... (Franco Labella)

Bisogna dare atto a Pamparana di aver ricostruito, con precisione e minuziosa chiarezza, il complesso iter giudiziario della vicenda "Lodo Mondadori". Trovo solo poco congruo l'intervento del titolista perchè la sentenza già scritta non la si intravede in un percorso complesso e lungo. A meno che tutto non si spieghi con la frase finale. "Una perizia che la Fininvest contestò duramente". Nei giudizi civili c'è sempre qualcuno che si vede dar torto e non è contento. Non si era ancora visto, però, un soccombente che si fa scrivere, come ha annunciato il sen. Quagliariello, una legge o leggina per aver ragione. Insomma è come con i giochi dei bambini: quando uno perde poi non va dal papà (o più spesso dalla mamma) perchè lo aiuti a rivincere. C'è una espressione, intraducibile ai più, del dialetto lucano che si attaglia perfettamente alla questione: chi non sa perdere, ci dicevamo da piccoli, è "nu mammazill". Magari i linguisti ci aiuteranno a capirne l'origine.