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MELANIA REA/ Indagini su Facebook, Salvatore Parolisi torna al lavoro

Pubblicazione:lunedì 11 luglio 2011

Salvatore Parolisi, foto Ansa Salvatore Parolisi, foto Ansa

A sorpresa, Salvatore Parolisi torna al lavoro. Il caporal maggiore infatti è stato reintegrato nella caserma Clementi di Ascoli dove svolge la sua attività di addestratore di reclute donne dell'esercito. In realtà, non si sa se riprenderà il suo compito o sarà destinato altro incarico. Dopo che negli ultimi gironi l'uomo sembrava essere messo alle strette come possibile assassino della moglie Carmela Melania Rea, è invece stato lasciato libero di riprendere la sua attività. Nessuna accusa, nonostante molte prove raccolte sul luogo sembravano indicare che la sua versione dei fatti fosse del tutto o almeno in gran parte deficitaria. Tutto questo mentre ancora ieri la macchina del Parolisi è stata perquisita per trovare eventuali tracce di sangue. Anche la casa dell'uomo è stata perquisita, ma non si sa cosa stessero cercando i carabinieri. Adesso gli inquirenti comunque sembrano spostare le loro ricerche sulla Rete, in particolare Facebook. Hanno infatti inoltrato una rogatoria internazionale per chiedere al social network Facebook di visionare gli archivi che riguardano le pagine di Parolisi e della sua amante, il soldato Ludovica. Il risultato di questa indagine è già stato inoltrato ai magistrati inquirenti. Magistrati che vogliono riprendere in mano che l'autopsia di Melania, in quanto non sono sicuri che sia stata uccisa sul luogo del ritrovamento del cadavere, ma bensì altrove. Non solo: esami sono stati predisposti sulle celle telefoniche agganciate dai cellulari del Parolisi e di Melania il 18 aprile, il giorno della scomparsa di quest'ultima. Secondo le sue dichiarazioni fin dal primo momento, la coppia e la figlioletta quel 18 aprile si sarebbero trovati in una zona del parco di Colle san Marco, ma documenti video e fotografici girati negli orari supposti dimostrano invece la loro assenza. Salvatore Parolisi resta dunque il maggior sospettato: secondo una grande amica di Melania, una certa Valentina che è stata intervistata al programma Chi lpha visto, la donna ormai consapevole dei tradimenti del marito, voleva abbandonarlo portando con sé la figlioletta.


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COMMENTI
12/07/2011 - innocente o colpevole? (luisella martin)

La vicenda di Melania é emblematica, sebbene per la maggior parte dei casi, le donne non vengono uccise quando costituiscono un fastidioso incomodo per il marito...Dopo mesi di sofferenze (taciute anche alla propria famiglia di origine per orgoglio, speranza, pudore) si accetta qualunque soluzione per amore. Melania amava Salvatore, tanto che pensava che fosse Ludovica la colpevole della freddezza del marito e non quell'uomo tanto sicuro di sè da pensare che fosse lecito tradire ripetutamente la propria moglie perché così fan tutti! La vicenda processuale porterà spero ad individuare l'assassino o gli assassini, il mandante e i killer, ma la vicenda umana che appassiona tanti (oltre che me) dice che Salvatore é colpevole. Colpevole di aver rifiutato l'amore, di aver mentito a chi lo amava con sincerità, di aver tradito chi si era affidata a lui, colpevole di non aver protetto la sua bimba dalla falsità del mondo, e infine colpevole per non essersi reso disponibile alle domande dei magistrati. Chi ha agito così, ed é sicuro di sè stesso, ha fatto una scelta che é una scelta di morte! Mi pare giusto che non si indichi in lui il responsabile materiale dell'omicidio, come chiedono i suoi difensori, che gli si conceda la libertà di fare ciò che vuole della sua vita, ma mi pare anche giusto che a noi si conceda la libertà di esprimere il nostro profondo dissenso su quel modo di operare.