BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MAFIA/ Chiesto il rinvio a giudizio per il ministro Romano

Pubblicazione:mercoledì 13 luglio 2011

Foto Ansa Foto Ansa

CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL MINISTRO ROMANO - I Pm di Matteo e De Francisci hanno depositato questa mattina la richiesta di rinvio a giudizio per il ministro dell’Agricoltura Saverio con l’accusa di associazione mafiosa. Quattro giorni fa il Gip di Palermo aveva deciso di rigettare la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura. Il giudice per l’udienza preliminare dovrà stabilire, a questo punto, se procedere con il processo o proscioglierlo. «Non intendo commentare un atto al quale la Procura di Palermo è stata obbligata dopo 8 anni di indagini e due richieste di archiviazione. Continuo a non comprendere come non ci si scandalizzi invece di un corto circuito istituzionale e giudiziario che riguarda chi da un lato ha condotto le indagini e chi dall'altro le ha severamente sanzionate» è stato il commento del ministro. Secondo i magistrati, come hanno scritto nella richiesta di rinvio a giudizio, Romano, in qualità di esponente di rilievo, «prima della Dc e poi del Ccd e Cdu e, dopo il 13 maggio 2001, di parlamentare nazionale» avrebbe contribuito al rafforzamento di Cosa nostra, un rafforzamento effettivo ed effettuato con consapevolezza. La strategia usata sarebbe antica: rapporti e favori in cambio di sostegno elettorale. Secondo l’accusa, i suoi interlocutori privilegiati sarebbero stati personaggi di alto rango all’interno dell’associazione mafiosa quali Angelo Siino, Giuseppe Guttadauro, Domenico Miceli, Antonino Mandalà e Francesco Campanella.


  PAG. SUCC. >