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LEGAMBIENTE/ I comuni “ricicloni” sono 1.290. Il più virtuoso è in Veneto

Legambiente, patrocinata dal ministero dell’Ambiente, ha stilato la classifica dei comuni italiani più virtuosi dal punto d vista della raccolta differenziata, i “ricicloni”. 

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IL RAPPORTO DI LEGAMBIENTE SUI COMUNI RICICLONI -  Legambiente, patrocinata dal ministero dell’Ambiente, ha stilato la classifica dei comuni italiani più virtuosi dal punto d vista della raccolta differenziata, i “ricicloni”. Si tratta di quelle città che sono state in grado di superare il minimo livello imposto dalla legge di differenziazione dei rifiuti del 50%. I comuni che sono riusciti a riciclare più del 60% dei loro scarti sono stati 1.290, per un totale di sette milioni in meno di spazzatura finita nelle discariche e tre milioni di tonnellate di CO2 non emesse. Si tratta principalmente di piccoli centri, il migliore dei quali si è rivelato Ponte nelle Alpi, (8.533 abitanti) in provincia di Belluno, che ha raggiunto la soglia dell'86,4 per cento di rifiuti differenziati. Alla piccola cittadina si deve anche un’innovazione da cui imparare. Infatti, accanto ai quattro tradizionali contenitori per la raccolta differenziata ne hanno aggiunto un altro, appositamente ideato per gli oli di frittura. Al secondo e terzo posto, Bedollo (Trento, col 76,4% e 1.697 abitanti) e Ziano di Fiemme (Trento, 79.5% e 2.397 abitanti). Considerando, poi, quelli che sono a posto con la legge, ma non superano la soglia del 50% (448), i Comuni che fanno una raccolta differenziata come si deve sono 1738.