BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ITINERARI/ In piazza San Carlo il "miracolo" culinario di Torino

PAOLO MASSOBRIO ci guida attraverso piazza San Carlo, alla scoperta delle prelibatezze di Torino, tra storiche gelaterie e ristoranti, in un itinerario che fa venire l'acquilina in bocca

Piazza San Carlo a Torino Piazza San Carlo a Torino

Torino è una bella città. Lo dico convinto dopo averla sofferta per 13 anni, come sede di lavoro. Allora però Torino non era come quella che si vede oggi e in piazza San Carlo posteggiavi persino l'auto. Oggi è una delle piazze più belle d'Italia e ai quattro cantoni ti siedi in uno dei caffè storici, sotto i portici che guardano il cavallo di bronzo. Franco Cacciabue, mio caro amico di infanzia diceva che quando veniva a Torino si emozionava a vedere le statue del Risorgimento; oggi ti emozioni a girare a piedi le vie di un centro, che dopo le Olimpiadi del 2006 è diventato più grande. Merita venire, di questi tempi, per le iniziative dedicate ai 150 dell'Unità d'Italia, con le Officine Grandi Riparazioni che offrono mostre, richiamando alla sontuosità di Venaria Reale o alla Palazzina di caccia di Stupingi, che sono a contorno della città. I consigli? Ne ho tantissimi a Torino. Dal gelato di Alberto Marchetti in corso Vittorio Emanuele II, 24 bis (tel. 0118390879) alla bottega di Guido Gobino in via Lagrange, 1 (tel. 0115660707). Uno degli ambienti più riposanti è poi la Piazza dei Mestieri (via Jacopo Durandi, 13 – tel. 01119709600)  di cui torneremo a parlare perché da sola merita la sosta: fanno la birra, il cioccolato, ma hanno anche un ristorante elegante, con tanto di terrazza estiva dove ieri l'altro ho mangiato un favoloso coniglio con il Barolo di Giuseppe Rinaldi.

Bisogna venirci in treno a Torino, sapendo che proprio di fronte alla stazione (verso sinistra) c'è una delle migliori gastronomie d'Italia: Baudracco dove fare incetta di salumi e formaggi e delle loro acciughe al verde (corso Vittorio Emanuele II, 62 -  tel. 0115064285).