BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ Se i quattro figli di David Beckham sfidano i nostri pregiudizi

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Beckham e famiglia  Beckham e famiglia

La famiglia Beckham è una famiglia irresponsabile che dà il cattivo esempio. E’ quanto hanno denunciato diversi studiosi inglesi saputo che il calciatore e la ex Spice Girl avevano dato alla luce un quarto figlio. In un mondo che tra pochi decenni sarà sovra affollato, dicono costoro, famiglie di persone che sono in vista come le celebrità non dovrebbero dare tale cattivo esempio. Quattro figli sono troppi, in sostanza. Secondo il professor Blangiardo, intervistato da Ilsussidiario.net, è invece l’opposto: “Quando parliamo di un caso come quello della famiglia Beckham, stiamo parlando del caso di una famiglia ricca con quattro figli, che diffonde  benessere nella società, altro che famiglia irresponsabile. Quando uno fa quattro figli dà un contributo alla continuazione della società con il pagamento delle pensioni grazie ai figli e a tutto ciò che farà futuro”. Gian Carl Blangiardo, professore ordinario alla facoltà di scienze statistiche all’università Bicocca di Milano, dà poi a Ilsussidiario un’anticipazione in esclusiva: “A ottobre la Cei pubblica un libro documento proprio su questo tema, la crescita demografica. Si tratta de Il rapporto proposta della Cei sulla demografia, dà indicazioni su come agire se si vogliono modificare le conseguenze di quanto sta accadendo a livello demografico e soprattutto sottolinea come, piaccia o non piaccia, la famiglia svolgerà sempre un ruolo centrale in un paese come l’Italia”.

Famiglia Beckham irresponsabile. Previsioni catastrofiche per il 2050 quando la Terra sarà sovrappopolata a dismisura. Anche a lei risultano dati così catastrofici?

Direi di no, credo che quello che lei ha citato sia l’atteggiamento tipico di chi ragiona in termini di bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Oggi si sta raggiungendo, probabilmente si sono già superati, i 7 miliardi di abitanti sulla Terra. Si prevede nel tempo una ulteriore crescita, ma di fatto la crescita generale sta rallentando in modo evidente. E’ prevista infatti una stabilizzazione della crescita di persone. Nell’arco di alcuni decenni, per cui diciamo pure il 2050, ci saranno sulla terra 8, 9 miliardi di persone. Si sta raggiungendo quindi un equilibrio, certo su grandi numeri. Questo non vuol dire che soffocheremo, ma che dovremo piuttosto ragionare in termini di migliore distribuzione delle risorse. I mezzi per sfamare tutti ci sono, ma sono distribuiti male. Oggi un miliardo di persone abusa e sfrutta ingenti risorse, mentre il resto degli abitanti soffre la fame. Con una migliore distribuzione, nel 2050 potremo mangiare tutti tranquillamente.

In Inghilterra lamentano troppi figli, in Italia si dice che le coppie non ne fanno più. Qual è la verità?

E’ sbagliato mettere in un unico calderone tutto il pianeta. La popolazione mondiale si muove in modi diversi, i paesi africani son in fortissima crescita e ancora crescono, numericamente, mentre Europa e Nord America, i Paesi cosiddetti a sviluppo avanzato, hanno un livello di crescita che quando va bene è a livello zero, altrimenti la prospettiva è la drecrescita.



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
21/07/2011 - Demografia e Demagogia (Antonio Servadio)

Evviva questi Beckham. Quanto agli immigrati, è pur vero che una volta integratisi la "loro" natalità si ridimensiona rispetto alla media dei paesi di origine. Resta comunque più alta di quella nostrana. Oggi nelle grandi città, e in Italia in generale, sono loro a sostenere la natalità del vecchio Stivale, certamente non gli oriundi. In secondo luogo, il loro apporto generazionale resta e resterà molto alto ancora per vari anni, anche e soprattutto per via della pressione migratoria, ineluttabile: nuovi genitori e nuove famiglie che via via approdano al Bel Paese.

 
19/07/2011 - esempi (maria schepis)

Definire i Beckham irresponsabili e di cattivo esempio, mi sembra solo una trovata, i loro bambini hanno un futuro garantito. Tante star hanno molti figli, spesso anche adottivi, e non mi sembra una brutta cosa. Certo i loro comportamanti non sono paragonabili ai nostri, perchè per noi ogni figlio è una sfida non solo educativa (ciò vale per tutti) ma, anche, economica. Penso allora al quarto figlio di una lavoratrice precaria, sposata ad un operaio precario, che ha accolto con fiducia, nonostante le condizioni lavorative difficili, questo piccolo, visto come un dono della Provvidenza. Non si può pensare al futuro solo in termini di sovraffollamento, certo non possiamo ritornare ai tempi della sterilizzazione in cambio di una radiolina (India anni '60), nè al divieto del secondo figlio (Cina). Sicuramente si dovrà essere più equi in termini di distribuzioni di risorse(l'occidente ne spreca di più), ma ci si dovrà contrapporre, pacificamente all'avanzata dei grandi colossi orientali, anche con una più massiccia presenza di uomini. Alcune statistiche parlanano di estinzione degli italiani in un tempo non troppo lontano. Io non ascolterei questo studioso inglese e inviterei le giovani coppie e far nascere i loro bambini, ovviamente con criterio e senso di responsabilità, pensando che in fondo ciò che essi vogliono è solo amore, tanto amore. I catastrofisti ci sono sempre stati ma se riusciranno i giovani a prendere in mano il loro destino, forse cambiranno anche quello del mondo.

 
19/07/2011 - Un Hip urrà ai Beckham (claudia mazzola)

Quando una famiglia funziona fa invidia, io auguro loro tanti figli quanti gol ha fatto Beckham!