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MELANIA REA/ Arresto Parolisi, le reazioni dei familiari

Arresto di Salvatore Parolisi, le reazioni dei familiari di Melania Rea. Parla il padre della donna che augura a Parolisi tutto il male possibile, la preoccupazione per la piccola Vittoria

Foto Ansa Foto Ansa

Gli auguro tutto il male, per quello che è successo. E' un commento a caldo del padre di Carmela Melania Rea alla notizia dell'arresto di Salvatore Parolisi, marito della figlia e secondo quanto sospettano gli inquirenti, anche l'assassino. Il Salvatore Parolisi che ho conosciuto, ha aggiunto l'uomo, era evidentemente un clone dell'assassino. Era un automa, non era quello che ha dimostrato di essere. Le dichiarazioni di Gennaro Rea sono state raccolte telefonicamente dalla Redazione contenuti digitali di Rcs. "Posso dire di aver scoperto di avere un clone in casa mia, ho scoperto che non era quello il Salvatore che ho conosciuto per dieci anni e che mia figlia adorava. Mia figlia lo ha sempre adorato ed è morta per i valori e per l'amore che aveva per lui". Non ha aggettivi o appellativi per apostrofarlo, aggiunge l'uomo, che chiede anche che i genitori dell'amante di Parolisi, Ludovica, dicano tutto quello che sanno, che cosa la figlia avesse detto loro, se avesse detto qualcosa.  Ludovica, ha concluso il signor Rea, sa più di quanto abbia voluto far credere. Al padre si aggiunge il fratello di Melania Rea, Michele. Questa è la fase peggiore, ha detto. Aveva sperato che l'arresto di Parolisi non si verificasse, anche se se lo aspettava, dice. "Mia sorella è stata uccisa quattro volte, la prima quando è stata accoltellata, la seconda quando è stata ritrovata, poi dalle tante bugie di Salvatore ed infine oggi". La preoccupazione adesso è tutta per la piccola Vittoria, figlia di Salvatore Parolisi e Melania Rea: cosa sarà di lei, si chiedono? Per adesso sta con i nonni materni, ma potrà vedere anche i famigliari di Salvatore, ha spiegato il fratello di Melania. Se Salvatore sarà riconosciuto colpevole, sarà davvero difficile spiegare alla bambina la verità. Intanto dalla procura assicurano che le indagini non sono ancora finite.


COMMENTI
20/07/2011 - Una certa mentalità militare (luisella martin)

E' commovente leggere delle reazioni dei famigliari di Melania, anche in quelle che sembrano più crude, persone ricche d'amore verso i figli, i parenti, i conoscenti, il genero ... persone ingenue che si accorgono a poco a poco che il male esiste davvero ed é vicino a noi! Non sono bastati l'amore di Melania, la delicatezza, il perdono elargito a piene mani, la pazienza, la fede ad evitare l'omicidio! Contro Melania agiva la mentalità "moderna" che considera poca cosa il tradimento coniugale,la separazione un avvenimento innocuo, l'amore un'esigenza da soddisfare subito ... Contro Melania che amava e rispettava l'ambiente militare ha agito anche una vecchio militarismo,quello che considera il perdente "razza da disprezzare":perché la guerra,dopo averla dichiarata,bisogna vincerla sempre e comunque! In tutte queste opinioni e in altre altrettanto condivise dalla maggior parte di noi,si nasconde il male che noi cristiani non vorremmo fare mai. Forse l'ultima parola l'avrà la mamma di Melania che vuole ancora bene a Salvatore e vorrebbe poterlo perdonare!