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G8 GENOVA/ 1. Agnoletto: fu una repressione con la complicità dello Stato

Scontri a Genova durante il G8 (Ansa) Scontri a Genova durante il G8 (Ansa)

Infatti. Lì, sette multinazionali hanno già acquistato il 50% dei prodotti agricoli che si produrranno nei prossimi cinque anni, determinandone così i costi a livello mondiale. L’agricoltura in Nord Africa è passata dal consumo locale a mono culture finalizzate all’esportazione; questi Paesi hanno così sviluppato un indebitamento e una povertà che sommati alla mancanza di libertà hanno prodotto le rivolte che abbiamo visto. Il mondo che abbiamo davanti adesso è il mondo che purtroppo noi avevamo previsto 10 anni fa: dicevamo un altro mondo è possibile, oggi diciamo che un altro mondo è urgente.

Ci sono dei partiti politici oggi in Italia verso cui voi guardate e che sostengono il vostro movimento?

Riteniamo che la vittoria ai referendum su acqua e nucleare sia il germoglio del seme che abbiamo lanciato 10 anni fa a Genova. La radice delle vittorie referendarie è nata a Genova, è a Genova che è nato il concetto di beni comuni, l’acqua come patrimonio dell’umanità e non come merce. I referendum che abbiamo vinto hanno avuto l’appoggio delle forze che voi giornalisti chiamate sinistra radicale, noi chiamiamo semplicemente sinistra. Il resto dei partiti, il Pd per primo, si è accodato solo all’ultimo momento. Siamo assolutamente convinti della necessità che il movimento italiano, ma anche quello mondiale, debba mantenersi autonomo dalle forze politiche. Uno degli elementi che ha giocato negativamente sul movimento italiano è stato la vicenda del governo Prodi, un governo che aveva suscitato aspettative ma che non ha realizzato nulla nella direzione indicata dal movimento, anzi è andato avanti con le privatizzazioni. Oggi in Italia le forze a sinistra del Pd sono quelle più vicine a noi ma ogni forma di collateralismo sarebbe sbagliato. Sui cambiamenti politici ognuno abbia i suoi giudizi, ma l’obbiettivo sui contenuti condivisi è quel che deve tenerci assieme.

Il Genoa Social Forum nasce molto prima del luglio 2001. Che cosa sapevate allora dei black bloc, vi aspettavate la loro infiltrazione nelle manifestazioni?

Il Genoa Social Forum nasce nel novembre del 2000, raccogliendo oltre 1.600 associazioni di tutto il mondo, circa un migliaio italiane. Avevamo preparato un documento in cui si diceva chiaramente che il nostro movimento era pacifico e le nostre proteste si sarebbero svolte nel rispetto delle persone e delle cose. Nelle ultime settimane prima del G8 fummo criticati da piccoli gruppi italiani che ci accusavano di aver scelto una forma di protesta sbagliata, quella pacifica...

Ma dei black bloc nessuno sapeva nulla?


COMMENTI
20/07/2011 - Il documento dei servizi segreti (andrea ghidina)

Sarà, ma mi pare curioso che un documento dei servizi segreti venga trovato da due poliziotti nella spazzatura... Cosa cercavano? Documenti di tale portata vengono buttati integri nella spazzatura? E per quale motivo i vertici della polizia avrebbero avuto interesse ad ordinare l'attacco alla Diaz? Al di là di quello che possono dire le sentenze...