BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

G8 GENOVA/ 1. Agnoletto: fu una repressione con la complicità dello Stato

Scontri a Genova durante il G8 (Ansa) Scontri a Genova durante il G8 (Ansa)

Guardi, nel luglio 2002, un anno dopo il G8, noi organizzammo un incontro a Genova a cui invitammo rappresentanti delle forze dell’ordine. Fu un fiasco totale, vennero in pochissimi e non dissero nulla di costruttivo. Sono dieci anni che aspettiamo un messaggio di scuse da parte di un rappresentante dello Stato per le violenze subite alla Diaz o a Bolzaneto, un messaggio che non è mai arrivato. Noi abbiamo chiaro quale dovrebbe essere il ruolo delle forze dell’ordine in uno stato democratico, ma forze dell’ordine oneste e al servizio dei cittadini; c’è bisogno di forze sane che rispettino la legge. Per 10 anni abbiamo aspettato che dall’interno della polizia si alzasse una voce che prendesse le distanze da quei comportamenti che fanno male ai tanti che, negli apparati dello stato, vogliono svolgere il loro lavoro in modo corretto. E sa chi è l’unico poliziotto che ha detto qualcosa? Il commissario Montalbano, il personaggio di fantasia creato da Camilleri (che non a caso firma l’introduzione al nostro libro) che in un episodio televisivo, vedendo alla televisione i fatti di Genova, si reca a restituire il suo distintivo.

(Paolo Vites)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
20/07/2011 - Il documento dei servizi segreti (andrea ghidina)

Sarà, ma mi pare curioso che un documento dei servizi segreti venga trovato da due poliziotti nella spazzatura... Cosa cercavano? Documenti di tale portata vengono buttati integri nella spazzatura? E per quale motivo i vertici della polizia avrebbero avuto interesse ad ordinare l'attacco alla Diaz? Al di là di quello che possono dire le sentenze...