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Cronaca

TERREMOTO TORINO 25 LUGLIO 2011/ Amato (Ingv): ecco come individuiamo i sismi

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Questi dati vengono ricevuti dai computer della sala di controllo via satellite, o via terra, attraverso cavi telefonici o via internet, su reti dedicate, perché possano pervenire nel giro di pochissimi secondi. Vengono analizzati automaticamente dai calcolatori e, in seguito, visualizzati a terminale come una variazione di vibrazione; variazione che, normalmente, può essere dovuta al vento, al mare, a movimenti antropici, o alle macchine agricole industriali.

 

E quando il movimento è al di fuori della norma?

 

Allora può trattarsi di un terremoto, ma anche di un’esplosione. In quel caso, gli strumenti più vicini al punto di origine, all’epicentro, rilevano una brusca variazione di ampiezza delle vibrazioni e calcolano il momento di arrivo dell’onda P, la prima onda di terremoto. Grazie ad una sorta di triangolazione con i presidi della rete, riusciamo a ricostruire li punto di origine nello spazio, ovvero l’epicentro e l’ipocentro.

 

Quanto tempo passa dalla prima rilevazione alla comunicazione delle informazioni sul sisma?

 

In genere, per individuare l’epicentro, è sufficiente una decina di secondi. In meno di un minuto si hanno le informazioni sulla localizzazione del terremoto e sulla sua magnitudo. Entro due minuti dal sisma avvisiamo, con una telefonata su rete dedicata, la Protezione civile. A quel punto i nostri turnisti incominciano a rianalizzare i dati dei vari sismogrammi sul calcolatore. Nel frattempo, entro cinque minuti dalla scossa, vengono misurate automaticamente informazioni come la magnitudo calcolata e l’epicentro rivisto, e  viene effettuata una seconda telefonata. Dopo di che, entro 15 minuti, abbiamo la localizzazione precisa, con le coordinate, ed entro 30 comunichiamo i dati definitivi alla Protezione civile. Successivamente, viene aggiornato il database e il terremoto è inserito nella pagina web. Questi, i tempi medi; tuttavia, se il terremoto è particolarmente intenso , può essere necessario qualche minuto in più.

 

Quali sono i terremoti “significativi” per i quali ritenete opportuno avvisare la Protezione civile?

 del rischio.