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TERREMOTO TORINO 25 LUGLIO 2011/ Amato (Ingv): ecco come individuiamo i sismi

Pubblicazione:lunedì 25 luglio 2011 - Ultimo aggiornamento:lunedì 25 luglio 2011, 15.52

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Abbiamo un certo numero di tecnici che hanno il compito di far funzionare i sismometri, di migliorarli e di fare manutenzione. I ricercatori, invece, analizzano i dati di tutte le reti a disposizione, per capire dove sono e che caratteristiche hanno le faglie attive. Studiano, inoltre, la struttura della crosta, e compiono esperimenti in laboratorio, con campioni di roccia messi sotto pressioni, per simulare terremoti e capire come si propagano, ad esempio, le fratture all’interno della roccia, o quali minerali vengono a formarsi. Ci sono, poi, gli studi più teorici: possiamo riprodurre la frattura in una roccia, un rigonfiamento di un vulcano con una camera magmatica che si contrae dopo un eruzione, o gli  effetti della propagazione delle onde sismiche nelle diverse tipologie rocciose.

 

Quali sono gli effetti pratici del vostro lavoro?

 

Tutti gli studi, compresi quelli storici o quelli geologici sulle faglie attive, confluiscono nelle cosiddette carte di pericolosità, in cui viene quantificato - a livello probabilistico - lo scuotimento atteso nelle varie Regioni. È uno strumento essenziale per la pianificazione del territori. L’ultima risale al terremoto del Molise, nel 2002; successivamente, dalle carte si procedette ad una fase normativa. Fu lunga e complicata, con difficoltà, da parte delle Regioni, a recepirla. Si dovette attendere il terremoto dell’Aquila del 2009 per giungere ad una definizione delle norme tecniche.

 

Il vostro prossimo obiettivo?

 

Ora, dato che le mappe individuano le probabilità di scuotimento in un arco temporale molto lungo, anche di 50 anni, stiamo cercando di fare carte di pericolosità a breve termine, 10 anni per esempio, in modo da individuare le arre più vicine al prossimo terremoto.

 

Sta parlando della possibilità di prevedere i terremoti?

 

No, questo è impossibile. Ma conoscendo l’area in cui è probabile che si scatenino, si potrebbero orientare gli interventi di riduzione

 



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