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TERREMOTO TORINO/ Parlano i testimoni: “Molto spavento, ma solo per qualche secondo”

Dopo la scossa di terremoto registrata oggi a Torino, abbiamo chiesto a qualche testimone di raccontarci quei pochi secondi di paura: "C'è stato molto spavento, ma fortunatamente per poco"

Immagine d'archivio (Fotolia) Immagine d'archivio (Fotolia)

TERREMOTO TORINO: PARLANO I TESTIMONI - «È stata una scossa forte ma molto breve, quindi abbiamo avuto appena il tempo di alzarci in piedi e dirigerci verso le scale. Poi è finita e siamo tornati a lavoro tranquillamente». Dario Odifreddi è uno dei cittadini torinesi che quest’oggi, intorno alle 14.30, ha assistito al terremoto di magnitudo 4.4, poi confermato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con epicentro tra i comuni di Pinasca, Cumiana e Cantalupa e a una profondità di cinque chilometri. «So che è stato avvertito anche a Moncalieri perché mia moglie in quel momento si trovava lì, quindi è stata una scossa molto ampia. Fortunatamente non c’è stato nessun danno, ma molto spavento, anche se solo per qualche secondo». Dopo le varie scosse di terremoto registrate qualche settimana fa nel forlivese, oggi è stata la popolazione torinese a tempestare di chiamate il Comando provinciale dei Carabinieri. Il sisma è stato avvertito distintamente anche ad Aosta e in Liguria, ma sembra che non siano stati registrati danni a cose o persone: «Ero in centro a Torino – racconta a IlSussidiario.net Michelangelo Penna- e abbiamo cominciato a sentire questa forte vibrazione. Qualche collega ha avvertito anche un po’ di nausea e dei giramenti di testa, ma in generale non è successo molto altro. I miei genitori, che vivono in un paese vicino all’epicentro, hanno addirittura sentito un boato, come se ci fosse stata un’esplosione ma, oltre lo spavento, non ci sono state fortunatamente conseguenze». Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, fa sapere che al momento non sono stati registrati danni importanti e che il servizio di Protezione civile è al lavoro. Quindi nonostante le centinaia di chiamate ai centralini del 118, sembra che dopo la scossa sia stata segnalata solo qualche crepa apertasi nelle pareti di qualche abitazione. «Eravamo in ufficio e la scossa è durata molto poco, circa due o tre secondi – ci spiega Davide Lusso - quindi non c’è stato neanche il tempo di spaventarsi veramente, però per precauzione ci siamo posizionati sotto i muri portanti, per poi tornare a lavorare come se nulla fosse.

 

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