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IL CASO/ 1. Cimitero dei feti, violenza sulla donna o pietà umana?

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Critiche sulla possibilità di seppellire i bambini non nati (Fotolia)  Critiche sulla possibilità di seppellire i bambini non nati (Fotolia)

 

Se si è certi che quando si abortisce si getta via del materiale inerte, perché preoccuparsi se qualcuno vuole che non venga buttato con la spazzatura ma seppellito? Se invece non si è certi, bisognerebbe semmai riflettere, non "far finta che". Negli Stati Uniti ad esempio in molti Stati alla donna prima che abortisca le viene mostrata una ecografia in cui si vede bene il bambino che ha in pancia, in modo che sappia quello che sta per fare.

 

Chi critica questa possibilità di seppellimento parla anche di forzatura ideologica religiosa nella salute delle donne.

Chiariamo questo: per legge oggi è già possibile avere il seppellimento dei feti nati morti o abortiti se i genitori lo richiedono. Se invece il genitore non richiede il seppellimento, allora farlo ugualmente è un fatto di umana pietà indipendentemente dalle credenze religiose perché non contrasta con la libertà della donna. Ma se invece pensiamo che contrasta con la sua libertà, allora la stiamo ingannando.

Negare la possibilità di seppellire i feti sembra voler negare a tutti i costi l'evidenza di ciò che si è abortito: non merita l'aborto perché non era vita umana.

Il fatto di avere un luogo dove reincontrare il bambino abortito è una possibilità molto importante per la donna di elaborare il suo lutto. Questa cosa è suggerita da studi psichiatrici che non hanno nulla di religioso. Esiste una approfondita letteratura scientifica che dimostra i drammi psichiatrici a cui va incontro la donna che ha aborrito, e non centra aver seppellito il feto o no. E' dimostrato scientificamente che la donna che ha abortito in modo volontario va incontro a maggiori problemi psichiatrici come la depressione della donna che ha perso il bambino spontaneamente. E' un inganno per la donna quando si nega il lutto. Allora sì crescono veramente i fantasmi. Voler negare di aver eliminato il figlio non fa bene alla mente della donna, non si tratta di discutere di diritti o meno, ma dire la verità o no alla donna, e la verità va sempre detta. Se qualcuno le dice che non era un bambino, non era un essere umano vivente, le donne che ben capiscono alla fine hanno una reazione purtroppo veramente grave.



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COMMENTI
29/07/2011 - Madri uguali alla pietà di Michelangelo. (claudia mazzola)

A Bs è da anni che con il Movimento della Vita ed il dott. Saulo Maffezzoni si fa il seppellimento dei bimbi abortiti. Io partecipo, è un momento commovente vedere le mamme partecipare in lacrime piene d'amore e di riconoscenza per il fatto, altro che violenza!