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Cronaca

RICETTE/ Il segreto dell’insalata di pasta? E’ nel formaggio…

L'insalata di pasta della Trattoria Postiglione di Credera Rubbiano (Cr)L'insalata di pasta della Trattoria Postiglione di Credera Rubbiano (Cr)

Si mettono a cuocere dei fusilli (cercate la pasta Martelli di Lari, quella con il pacchetto giallo, oppure i fusilli di Setaro di Torre Annunziata dal pacchetto bianco; ma se trovate la pasta di Vicidomini di Castel San Giorgio non abbiate dubbi).
La pasta va cotta molto al dente, scolata e lasciata dentro alla pentola, irrorata di solo olio extravergine di oliva a crudo; quando diventa tiepida, aggiungete il trito complessivo e ben amalgamato.
Come vino sarà una goduria un Cruasé dell'Oltrepò, oppure un Chiaretto del Garda: il primo può essere di Travaglino di Casteggio (Pv), il secondo de La Basia di Puegnago (Bs). Provate e ditemi. L'olio extravergine di oliva migliore per l'occorrenza è del Garda: cercate quello di Comincioli di Puegnago.

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COMMENTI
06/07/2011 - "le tighe" in cremasco "sberle o botte" (donatella corti)

Bacchettata a Massobrio: i peperoncini verdi cremaschi non si chiamano "lettighe" (giacigli in italiano), ma "tighe" che con l'aggiunta dell'articolo diventano "le tighe". Possono avere anche il doppio significato in cremasco: "na man da tighe", "una porzione di sberle". Appunto. Benvenuto nel Cremasco!