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Cronaca

ONDATA DI CALDO/ In arrivo dall'Africa temperature torride. I consigli

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Scatta come sempre in queste situazioni il piano di prevenzione per difendersi dal calco, caldo che colpisce maggiormente gli anziani e i bambini. E' importante non prendere sotto gamba queste ondate di calore: nell'estate del 2003, una delle più calde di sempre, i morti per caldo furono davvero parecchi, specie nella popolazione anziana. I soggetti più esposti al rischio caldo sono gli anziani, chi soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie, chi ha problemi di insufficienza renale, chi ha malattie neurologiche. I bambini e i neonati poi: la ridotta superficie corporea e la non totale autosufficienza danno vita a situazioni che comportano aumento eccessivo della temperatura e quindi alla disidratazione. Il primo consiglio che enti specializzati come ad esempio la Croce Rossa danno è quello di non uscire di casa nelle ore più calde, e cioè dal e11 di mattina fino alle 18 del pomeriggio. Evitare sempre, per quanto possibile, l'esposizione al sole. Importante poi è seguire una alimentazione corretta: peti leggeri, meglio pasta e pesce, niente cibi grassi e piccanti. La frutta e la verdura vanno consumate anche in dosi abbondanti. Utile è fare invece di due pasti elaborati, quattro o cinque momenti di alimentazionE a piccole dosi di cibo. L'acqua: almeno due litri al giorno, senza eccedere con acqua ghiacciata. Evitare le bevande zuccherate e gassose, evitare gli alcolici, limitare i caffè. Nel caso si avvertissero i sintomi di un colpo di calore, la persona va messa sdraiata c on le gambe in alto, posizionata in un luogo fresco e ventilato. Bisogna quindi cercare di abbassare la temperatura corporea con ghiaccio sulla testa, usare anche un asciugamano bagnato e stenderlo sul corpo in modo da cercare di abbassare la temperatura. Far bere acqua fresca, zucchero e sale.

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