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OSLO/ Vegetti Finzi (psicanalista): il perdono cristiano? La più grande rivoluzione

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I ragazzi norvegesi al funerale dei loro amici (Foto: ANSA)  I ragazzi norvegesi al funerale dei loro amici (Foto: ANSA)

E' l'idea stessa che sta alla base del concetto di amicizia, quella di dipendenza reciproca. L'amicizia che deve essere reciproca e paritetica, almeno nel limite del possibile. Non esiste amicizia vera se non è paritetica. Ho sentito un sacco di volte padri dire "io sono il miglior amico di mio figlio",ma mai nessun figlio dire "io sono il miglior amico di mio padre", perché quella tra genitori e figli non è amicizia, è altro. Se non c'è reciprocità non c'è amicizia, anche se padri e figli possono fare tante cose insieme con piacere reciproco. L'amicizia è reciproca negli interessi, nelle passioni, nell'età che si condivide: qualche cosa cioè che permetta uno scambio paritetico.

Dipendenza è un termine forte, anche questo come il perdono sempre più raro nella nostra società fatta di tanti individualismi esasperati.

Esiste oggi tutta una educazione basata sull'autosufficienza, educazione all'autosufficienza, a bastare a sé stessi, di tipo individualistico e narcisistico. Questa educazione rende difficili i rapporti di amicizia, ma anche quelli affettivi. nel rapporto di coppia ciascuno vorrebbe non pagare il dazio della dipendenza, che spesso viene riconosciuto solo quando la coppia scoppia e si separano. La sofferenza della separazione allora rivela la reciproca dipendenza.

Si può dire che la dipendenza, dipendere, è un elemento costitutivo dell'essere umano?

E' la condizione dell'uomo. Nessuno basta a se stesso. Quando uno nasce è l'essere più dipendente di tutti. Ha bisogno di cure materne per anni prima di esercitare una vera autonomia. Questa riconoscenza che si deve alla madre è il primo atto che rende liberi. Rende liberi anche dalla paura delle donne che molte volte gli uomini provano perché non vogliono riconoscere di essere stati assolutamente dipendenti dalla figura femminile nel primo periodo della loro vita.



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COMMENTI
01/08/2011 - Quella pulizia che fa chiaro al cuore e ragione. (claudia mazzola)

E' proprio vero,oggi ho fatto il perdono di Assisi e mi sento in pace.