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Cronaca

LATO B/ Quel concorso-macelleria che riapre la domanda sul rapporto padre-figlia

LUIGI BALLERINI ci parla del rapporto padre-figlia attraverso la storia di Monica, 16 anni, accompagnata dal padre al concorso "Miss Lato B", con presidente di giuria una pornostar

Un concorso di bellezza (Foto Ansa)Un concorso di bellezza (Foto Ansa)

La notizia non è certo da prima pagina, specie in questi tempi dove le cose che contano sembrano ben altre: finanza, immigrazione, scandali. Eppure quello che è successo a Monica, sedicenne di Verona in un locale vicentino non riesce a lasciarci indifferenti. La ragazza, accompagnata dal padre, ha partecipato e vinto il concorso di Miss Lato B, con presidente di giuria una pornostar, ritenuta probabilmente competente sull’argomento e dal giudizio autorevole sul tema. Erano in ventidue, arrivate da tutta Italia, a contendersi non tanto il montepremi di tremila euro, quanto le luci della ribalta, sebbene di una piccolissima ribalta. Sotto l’occhio vigile del padre, che vegliava sul fatto “che tutto andasse bene”, la figlia si è prodigata in tre prove: in pedana, piegamenti alla sedia e appoggio al tavolo (!), in jeans, bikini e, una volta finalista, in biancheria intima. Viene da chiederci che cosa avrebbe potuto andare male, secondo il giudizio di questo padre, per cui sarebbe intervenuto portando via la figlia. A ben guardare poi non si trattava nemmeno di un concorso di bellezza, ma di un concorso-macelleria in cui una singola parte del corpo veniva isolata, ipertrofizzata e decontestualizzata. Tipo di concorsi ai quali Monica era avvezza, avendone già vinti altri due.

La notizia, banalotta in sé, pone invece una questione interessante, che la rende universale sottraendola anche a quel certo provincialismo che le cronache estive spesso conferiscono: la questione del rapporto padre-figlia. Ogni donna lo sa,quello col padre è un rapporto specialissimo:  in fin dei conti noi padri siamo i primi uomini delle nostre figlie e il modo che abbiamo di guardarle, di pensarle e, conseguentemente, di trattarle ha un effetto potente sul loro futuro. Senza scherzare, consiglio spesso ai ragazzi di stare attenti alle ragazze che odiano il proprio padre: probabilmente avranno delle difficoltà anche nel rapporto con loro, a meno che non facciano un lavoro su questo trovando una soluzione personale.