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Cronaca

SCUOLA/ Classe formata da soli stranieri. Il ministero: non si può, così è un ghetto

Il problema riguarda la Prima B della scuola dell’infanzia “Jean Piaget”, che da settembre sarà totalmente frequentata da studenti stranieri. Il ministero: non si può, così si crea un ghetto

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Torna a far parlare il comune di Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, lo stesso in cui l’anno scorso il sindaco annunciò che, se i genitori non avessero versato i pagamenti arretrati del servizio mensa, i bambini sarebbero stati messi a “pane e acqua”. Questa volta, invece, il problema riguarda la Prima B della scuola dell’infanzia “Jean Piaget”, che da settembre sarà totalmente frequentata da studenti stranieri. “La zona è strutturalmente così, con una concentrazione di stranieri”, ha detto il preside, Sergio Cracco, mentre il sindaco leghista Milena Cecchetto si è rivolta all’assessore regionale Elena Donazzan chiedendo che venga creata una nuova sezione, oltre al fatto “che venga garantita la continuità didattica con insegnanti di ruolo e la nomina di una dirigenza centralizzata per entrambi i comprensivi”. Anche lo stesso ministero dell’Istruzione, secondo cui “una classe che ha il 100% di studenti stranieri non aiuta l’integrazione, ma crea un ghetto”, ha spiegato di essere totalmente “contrari, e faremo di tutto perché ciò non accada. Ci sarà sicuramente un intervento diretto del ministero per smistare i ragazzi”. Intanto il provveditore di Vicenza Franco Venturella organizzerà una riunione con il sindaco e i dirigenti degli istitui di Montecchio per valutare la situazione.