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Cronaca

GMG MADRID/ García: i giovani vanno dal Papa perché vogliono un vero padre

Giovani in Spagna per la GMG 2011 (Ansa)Giovani in Spagna per la GMG 2011 (Ansa)

Hanno ragione! Per la mia esperienza posso senz’altro dire che molti giovani hanno intrapreso un cammino di fede nel contesto della Gmg, ritrovando Cristo e la Chiesa. Secondo me ci sono due aspetti. Prima di tutto ogni Gmg è un’esperienza ecclesiale molto intensa, che i giovani vivono in compagnia di persone della loro età. E poi vedono e seguono un adulto «speciale»: prima Giovanni Paolo II, adesso Benedetto XVI. Il Papa è un padre, un adulto che fa loro una proposta umana e cristiana fortissima, personale, aperta a tutti. I giovani la desiderano, ma molti di essi non trovano oggi adulti all’altezza. La testimonianza del Papa desta in loro, come nessun’altra, il desiderio di poter fare anch’essi questo cammino.

Lei è tra i principali organizzatori. Ci sono delle novità particolari in questa Gmg di Madrid rispetto alle altre?

Sì, soprattutto dal punto di vista culturale. Rispetto alle altre edizioni, nelle quali la proposta culturale si sostanziava soprattutto nelle forme dell’intrattenimento comune, in questa edizione si vuole soprattutto offrire una testimonianza di fede in tutte le arti: pittura, scultura, danza, teatro, cinema, attraverso mostre, esposizioni e concerti. Attraverso questa ricchezza si vuole favorire l’incontro con Gesù e con la bellezza della Chiesa. Molte proposte sono arrivate al centro organizzativo da tutto il mondo; abbiamo fatto una scelta molto oculata, perché da 700 proposte circa ne abbiamo scelte 250, non di più.

Ma in tutto questo fiorire di proposte, anzi in tutta la serie di eventi che terranno i giovani impegnati fino a domenica prossima, qual è il vero «centro» cui guardare?

Non può non essere l’incontro con il Papa. Quest’anno ci sono due novità: la prima, la via crucis viene fatta al cospetto di 14 sculture, vere opere d’arte della nostra epoca barocca, una per ognuna delle 14 stazioni. E la seconda è l’incontro del Papa con i professori universitari giovani, tutte persone sotto i 40 anni, che si terrà nella basilica dell’Escorial. Il Papa ha fortemente voluto questo incontro, che richiamerà solo dalla Spagna più di duemila giovani docenti.

E il momento culminante degli incontri col Papa?