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Cronaca

VICENZA/ Compra una pagina di giornale per ricordare la morte tragica di figlio e moglie

L'immagine sul Giornale di VicenzaL'immagine sul Giornale di Vicenza

IL SUICIDIO DELLA MOGLIE - Ma ad aumentare il dolore di Piero Di Stefano, il fatto che meno di due giorni dopo aveva perso anche la moglie. La mamma di Alex, una donna di 48 anni, non aveva resistito a quanto accaduto. La notte successiva aveva atteso che il marito e la figlia dormissero, era scesa in garage e si era impiccata. Così nei giorni scorsi il padre ha comprato uno spazio a pagamento sulle pagine del «Giornale di Vicenza», per ricordare i suoi familiari scomparsi prematuramente, ma soprattutto per lanciare un atto d'accusa contro chi sceglie di guidare dopo avere abusato dell’alcol o essere ricorso alla droga. Nella pagina del «Giornale di Vicenza» compare l'immagine dell'incidente, e vicino alla Polo dell'investitore una freccia con l'annotazione «alcol e droga (ancora vivo)», in riferimento al risultato degli esami cui era stato sottoposto Vendramin. Sulla pagina c'è poi una seconda freccia, rivolta all’immagine di Carla Tessari, madre di Alex. Di Stefano, augurando buon compleanno alla moglie scomparsa prematuramente, scrive: «Chiediamo giustizia per Alex e Carla, non vorremmo vergognarci di essere italiani». E aggiunge, riferendosi a Vendramin: «Irresponsabile al volante, responsabile per tutta la vita». Come scrive sempre «Il Giornale di Vicenza», su Facebook è stata aperta una pagina intitolata «Giustizia per Alex» che, in pochi giorni, conta già 2700 iscritti.


COMMENTI
03/08/2011 - firma la petizione popolare (Laura Barbanera)

http://www.omicidiostradale.it/firma IL VALORE DELLA VITA Firma www.omicidiostradale.it c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche del tuo, per costruire una società più giusta dove chi uccide, mettendosi alla guida senza esserne in condizioni (essendo drogato e/o in stato di ebbrezza), riceva una condanna adeguata al danno (morte o lesioni gravi) che ha provocato con il suo comportamento irresponsabile