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VICENZA/ Compra una pagina di giornale per ricordare la morte tragica di figlio e moglie

Pubblicazione:martedì 2 agosto 2011

L'immagine sul Giornale di Vicenza L'immagine sul Giornale di Vicenza

LA PAGINA SU FACEBOOK - Ma non è questa l'unica iniziativa della famiglia Di Stefano. Da due mesi Piero Di Stefano continua a dire: «Voglio giustizia e non vendetta». Già il mese scorso l'uomo aveva deciso di farsi intervistare: «Ho aspettato tanti giorni, per riordinare le idee. Spero che parlare serva ad evitare altre tragedie. Voglio che sia fatta giustizia. Non la solita giustizia italiana, dove c'è sempre un cavillo di troppo. E neanche una giustizia esemplare. Mi aspetto giustizia e basta, perché non ci siano altri Alex che devono pagare con la vita, perché non ci siano altre famiglie distrutte in questo modo». Su Facebook ormai non si contano i commenti sulla vicenda. Amici del ragazzo, conoscenti, ma anche persone che hanno letto di lui sui giornali hanno voluto dare il loro sostegno alla famiglia Di Stefano. In tanti inoltre reclamano pene certe per chi, sotto la guida di alcol e droga, stronca delle vite umane. Fabio Pinelli, avvocato di Mirko Vendramin, ha dichiarato a «Il Giornale di Vicenza»: «Ho il massimo rispetto per l'enorme dolore di queste persone. Per quanto riguarda lo spazio acquistato sul quotidiano preferirei non entrare nel merito. Credo sia doveroso attendere la fine delle indagini prima di esprimere qualsiasi commento».

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
03/08/2011 - firma la petizione popolare (Laura Barbanera)

http://www.omicidiostradale.it/firma IL VALORE DELLA VITA Firma www.omicidiostradale.it c'è bisogno dell'aiuto di tutti, anche del tuo, per costruire una società più giusta dove chi uccide, mettendosi alla guida senza esserne in condizioni (essendo drogato e/o in stato di ebbrezza), riceva una condanna adeguata al danno (morte o lesioni gravi) che ha provocato con il suo comportamento irresponsabile