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XBOX/ Inghilterra: ragazzo muore dopo dodici ore di Halo

Pubblicazione:martedì 2 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:martedì 2 agosto 2011, 19.05

Dodici ore fatali davanti alla XBox (Fotolia) Dodici ore fatali davanti alla XBox (Fotolia)

RAGAZZO INGLESE MUORE DOPO DODICI ORE DI XBOX – Chris Staniforth, ragazzo inglese di 20 anni, aveva deciso di intraprendere una specie di “maratona” di Halo, famoso videogioco della console XBox 360, così si è seduto davanti al televisore con il joypad in mano e ha cominciato a giocare. Le ore trascorrono, e Chris è deciso a continuare a giocare, senza interrompere neanche per un attimo la sua avventura virtuale. Alla fine va a dormire, dopo ben dodici ore davanti allo schermo, accusando strani dolori al petto. Il giorno dopo, davanti all’ufficio di collocamento dove ha appena sostenuto un colloquio, il ragazzo racconta a un amico di essere stato sveglio tutta la notte a causa di una strana sensazione al petto, come se la frequenza cardiaca fosse più bassa del solito. Subito dopo Chris si accascia a terra per un malore, e poco dopo muore a causa di una trombosi venosa. Il medico che ha effettuato l’autopsia rivela che la morte è sopraggiunta a causa della posizione mantenuta dal ragazzo per dodici ore consecutive, senza che lui soffrisse di malattie congenite. L’episodio risale al maggio scorso, ma i genitori solo da poco hanno deciso di parlarne per iniziare una campagna di sensibilizzazione ed evitare che la stessa cosa possa capitare ad altri ragazzi giovanissimi come Chris:  “Ha vissuto per la sua Xbox non ho mai pensato fosse in pericolo.- ha dichiarato David Staniforth, il padre del ragazzo - Da genitore pensi che giocare ai videogames non possa fare alcun male ai propri figli perché sai che cosa stanno facendo. E invece i ragazzi che in tutto il paese giocano per lunghi periodi non si rendono conto che potrebbero morire”. Il padre ha precisato di non essere contrario ai videogiochi ma, come suggerisce la stessa Microsoft, basterebbe prendersi delle pause tra una sessione e un’altra di gioco e alternare le ore davanti allo schermo con un po’ di attività fisica: “I giochi sono divertenti e una volta che hai iniziato a giocare è difficile smettere. – continua il padre del ragazzo inglese - Negli anni Chris ha diverse console, dalla Playstation alla Xbox. Non è colpa dei produttori se le persone le usano per tanto tempo, ma voglio mettere in evidenza i pericoli che possono sorgere”.


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