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ICI E 8XMILLE/ Lucchini (Banco Alimentare): l'Ici alla Chiesa significa mettere sul marciapiede i poveri

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Un disastro: "Certo. Tutto questo costerà allo Stato in termini sociali e di sicurezza il che vuol dire in termini di euro molto di più di quanto si potrebbe ottenere con il recupero dell'Ici. Questo vorrebbe dire tagliare alberi sani e se tagli alberi sani poi il bosco non ce lo avrai più e ti mancherà anche l'ossigeno. Noi del Banco siamo i primi a essere contro gli sprechi, ma questo sarebbe un suicidio. Pensiamo poi  a tutte le opere d'arte e alle chiese di una città come Roma che richiamano milioni di turisti: chiuderebbero, con il conseguente crollo dell'indotto turistico". Conclude Lucchini: "E' una situazione allarmante. Ci è arrivata ad esempio la notizia che in Sicilia quaranta associazioni che si occupano di fornire cibo ai poveri per via dei tagli dell'UE saranno costrette a chiudere. Mettiamoci anche l'Ici e l'8xmille e sarà un disastro sociale. Poi vorrei ricordare che l'8xmille sono soldi nostri e non dello Stato".

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