BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ONDATA DI CALDO/ Giuliacci: l’alta pressione nordafricana ci farà boccheggiare fino a fine mese

Secondo le previsioni di MARIO GIULIACCI, l’ondata di caldo dovuta alle correnti Sahariane inizierà a declinare tra il25 e il 26 agosto, per esaurirsi del tutto attorno al 30-31.

Foto Ansa Foto Ansa

Un’ondata di caldo avvolgente sta colpendo, in questi giorni, la Penisola. L’aria ribolle, e le vittime inermi del solleone rimaste in città cercano riparo ovunque lo trovino: bar, chiese, fontane, parchi. Le temperatura stanno raggiungendo soglie elevatissime, intorno ai 37-38 gradi, con punte di 40. Come se non bastasse, gli indici di calore, la temperature che il nostro corpo percepisce, sono ben più alte di quanto la colonnina di mercurio riveli, a causa dell’umidità.

LE CITTA’ PIU’ COLPITE - Secondo il bollettino del Dipartimento della Protezione civile, su 27 città monitorate, sono bene 16 quelle da bollino rosso:  Firenze batte il record, con 38 gradi di temperatura massima e 39 di percepita, ma è Messina la città in cui si boccheggia di più, con 34 di massima e 43 di percepita; le altre città da sudorazione massima sono Bolzano, con 35 di massima e 36 di percepita, Bologna (37 gradi la massima, 36 la percepita), Brescia (34 e 38 ), Campobasso (32 e 32), Frosinone (36 e 38), Latina (37 e 38), Milano (34 e 37), Napoli (33 e 38), Perugia (36 e 37), Rieti (37 e 37), Roma (36 e 37), Torino (36 e 38), Trieste (31 e 38)  e Verona (35 e 38). 
 

I CONSIGLI CONTRO IL CALDO - Ad essere esposti ai rischi insiti nell’ondata di calore, i bambini, gli anziani e i soggetti con problemi cardiaci e circolatori. Colpi di calore, disidratazione, mancamenti sono alcuni dei problemi che maggiormente riguardano chi non segue le dovute precauzioni. Valgono, in generale, i consigli che, ogni anno, gli esperti si accingono  a dare per evitare complicazioni di ogni sorta.

Bere tanta acqua - Anzitutto, è necessario bere tanta acqua. Un suggerimento molto meno scontato di come può sembrare.  Il corpo con il caldo perde liquidi e sali minerali e bisogna reintegrarli. Gli anziani in particolare, tuttavia, spesso non avvertono l’esigenza e lo stimolo del bere. Per  cui è necessario ricordarsi e imporsi di consumare almeno un litro e mezzo di acqua al giorno.

Evitare caffè e alcolici - Meglio evitare, o limitare fortemente il consumo, inoltre, di caffeina, alcoolici e cibi pesanti e verificare che il contenuto di zucchero contenuto nelle bevande non sia eccessivo.