BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

‘NDRANGHETA NORD/ (Video) 12 arresti a Bologna, gestivano il traffico di coca da una villa

Pubblicazione:mercoledì 3 agosto 2011 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 3 agosto 2011, 12.03

Un'immagine dal video della Polizia di Stato Un'immagine dal video della Polizia di Stato

‘NDRANGHETA NORD – ‘Ndrangheta al Nord, dopo la Lombardia e il Piemonte ora punta a anche a Bologna. La Polizia di Stato del capoluogo emiliano ha eseguito una dozzina di provvedimenti restrittivi, a conclusione di una indagine sulla ‘Ndrangheta al Nord, denominata “Due Torri Connection” e durata un anno. Le indagini, eseguite dalla Squadra Mobile di Bologna, coordinate dal Servizio Centrale Operativo e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, hanno dimostrato l’esistenza a Bologna di un radicamento di uomini della ‘Ndrangheta della cosca Mancuso, dediti alla conclusione di trattative per l’acquisto di ingenti partite di cocaina con i narcotrafficanti colombiani, operanti in Spagna e in Colombia. I servizi tecnici posti in essere dagli uomini della Polizia di Stato hanno accertato che tutte le riunioni si tenevano in una sontuosa villa di proprietà di uomini della ‘Ndrangheta calabrese e sita nel Comune di Bentivoglio, a nord di Bologna.

 

Secondo il progetto criminale della ‘Ndrangheta del Nord Italia, fallito grazie alle indagini della Polizia, la cocaina avrebbe “viaggiato” occultata in scatoloni a bordo di aerei privati decollati dall’aeroporto di Quito (EC) oppure all’interno di container stivati su motonavi provenienti dal Sud America e nascosta all’interno di “finti” carichi leciti. Gli arresti e le perquisizioni ai danni degli uomini della ‘Ndrangheta, ancora in corso in varie regioni del Nord e del Sud Italia e all’estero, sono state effettuate dalla Squadra Mobile di Bologna, in stretta collaborazione con le Squadre Mobili delle Questure di Catanzaro, Teramo, Vicenza e Vibo Valentia. I particolari dell'operazione ai danni della ‘Ndrangheta del Nord saranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà alle 11 presso la sala conferenze della Questura di Bologna.

 

Lo scorso mese di giugno la Procura di Torino aveva emesso 180 ordinanze di custodia cautelare in carcere ai danni di altrettanti affiliati della ‘Ndrangheta del Nord. Inoltre aveva sequestrato dei beni per oltre 70 milioni di euro, individuando un meccanismo di connivenze e scambi tra 'Ndrangheta e politica. In carcere erano finiti personaggi legati al mondo della ‘Ndrangheta calabrese, piccoli imprenditori del Nord e alcuni insospettabili. Tra questi c'è anche il segretario comunale di un Comune dell'hinterland torinese, Rivarolo Canavese: secondo l'accusa, il tramite tra i capi della ‘Ndrangheta del Nord e un candidato alle elezioni europee del 2009. Alla porta della ‘Ndrangheta locale andavano a bussare decine di politici del Nord, alla ricerca di voti. In cambio c'era di tutto. Soldi, dati subito per comperare i voti. E poi promesse di appalti in caso di elezioni.

 

CLICCA SUL PULSANTE QUI SOTTO PER GUARDARE IL VIDEO SULLA 'NDRANGHETA DEL NORD


  PAG. SUCC. >