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Cronaca

IL CASO/ Lampedusa, tra barconi e yacht va in scena una nuova lotta di classe

I sacchi contenenti i cadaveri degli immigrati morti asfissiati (Foto Ansa)I sacchi contenenti i cadaveri degli immigrati morti asfissiati (Foto Ansa)

Meloni ha recensito brevemente su Il Corriere della Sera un volume collettaneo, curato da Pino Ruggieri, sul tema della Chiesa dei Poveri. È vero, anche la Chiesa censura in parte il carattere epocale del conflitto tra poveri e ricchi che sta davanti ai nostri occhi. La verità, però, è che il problema è ancora più grave della stessa povertà economica. L’asfissia dei venticinque emigranti e l’enorme difficoltà dei bambini delle famiglie prive di reddito a respirare l’aria del mondo è un tema che va oltre ogni idea di caritatevole beneficenza. Qui si tratta di reagire a un vero e proprio furto della vita di chi cerca di uscire sulla coperta di questo transatlantico a rischio di inabissarsi. La lotta di classe oggi ha senso se diventa lotta per la vita, difesa della vita in ogni forma e in ogni condizione sociale.

Domani il sole sorgerà sempre fedele alla speranza degli uomini che il nuovo giorno sia più benevolo di quello passato. Le aurore della Zambrano ci hanno sempre abituato a seguire il sorgere del sole come un segno della natura che vuole garantire il futuro della specie. Il sole che deve sorgere domani spero che trovi tutti noi talmente preoccupati di ciò che sta accadendo che ciascuno penserà a prendere qualche iniziativa per dare un segno della possibilità di cambiare il nostro modo di vivere e pensare.

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COMMENTI
08/08/2011 - L'abisso del capitalismo e la nostra impotenza (Salvatore Ragonesi)

Mi fa tanta tristezza leggere le considerazioni di Pietro Barcellona sulle dimensioni sempre più ridotte del mondo attuale dentro il quale aumentano drammaticamente le iniquità e le disuguaglianze sociali.Il capitalismo è anche questo spalancarsi di nuovi abissi sconosciuti ed imprevedibili,un nuovo aprirsi di conflitti,cui non eravamo davvero abituati.Per questa imprevedibilità,forse,in questi anni i tentativi di tutti coloro che hanno occupato e occupano posti di responsabilità politica,"promettendo di cambiare il corso fatale dell'economia",non sono riusciti e non riescono.Purtroppo sono pure falliti miseramente i tentativi marxiani di cambiare il mondo e oggi assistiamo impotenti ai drammi descritti dall'intellettuale ex-comunista che non si stanca di enumerarli nella loro dislocazione geografica,da Oriente ad Occidente.E Lampedusa diventa il simbolo più efficace dell'unità del mondo e delle sue peggiori manifestazioni d'iniquità.Ma i giovani che si drogano meriterebbero,secondo me,un altro ordine di ragionamenti.Non ci sto a considerarli semplice frutto delle attuali perversioni del mondo capitalistico.