BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

TUBERCOLOSI AL GEMELLI/ Pregliasco: malaria, Tbc, meningite, siamo tutti a rischio

Fotolia Fotolia

E l’unica malattia sconfitta? «solo il vaiolo è stato completamente sradicato, ovvero eliminato dalla faccia della Terra. Ed è  stato eliminato anche il virus relativo». Anzi, non proprio: «in realtà, qualche laboratorio in America, in Russia e in Giappone lo conserva». Non c’è da temere: «intendono sfruttarlo positivamente per scopi scientifici». C’è, a dire il vero, un’altra malattia sradicata. “Peccato” che non sia umana; «la peste bovina - dice Pregliasco - è stata distrutta. L’ultima ondata fu in Etiopia, circa 15 anni fa, e provocò una mattanza di bovini, con conseguenze gravissime per la nutrizione della popolazione». Siamo, poi, a buon punto con la poliomelite. «La malattia è eliminata, salvo in Nigeria e in qualche Paese africano, ma non lo è il suo virus. Tuttavia, persistono alcuni problemi legati alla vaccinazione, che va effettuata ripetutamente, anche in soggetti sani ma che, magari, ne sono portatori. Anche in tal caso la scarsa percezione del rischio sta rendendo refrattaria la popolazione alla vaccinazione».  

E’ opinione comune che anche il tetano sia stato sconfitto. «Ci sono, in realtà, 150 casi all’anno, il 70 per cento dei quali è mortale. Lo contraggono persone anziane, per lo più donne». La selettività del virus non è casuale: «Si tratta, per lo più, di anziani perché, ai tempi, non si erano vaccinati dal momento che non era ancora obbligatorio; e di donne perché sono più soggette agli incidenti domestici, magari con un paio di forbici da giardinaggio». Contrarre il virus, spesso non lascia scampo.