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YOGURT/ Bloccata la modifica della legge: con il latte in polvere, solo danni ai produttori

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Polemiche sullo yogurt con latte in polvere (Fotolia)  Polemiche sullo yogurt con latte in polvere (Fotolia)

Durante un’audizione alla Commissione agricoltura della Camera, la Cia (Confederazione italiana agricoltori) ha puntato il dito contro la proposta di modifica della Legge 11 aprile 1974, n.138, che permette di produrre yogurt con latte in polvere: “Ora vogliono anche togliere il latte dallo yogurt, un alimento che è da sempre sinonimo di salute”, hanno dichiarato. La Cia osserva che la modifica in discussione può mettere in pericolo i consumi di un prodotto che sta registrando successi enormi: l’anno scorso sono state acquistate 450 mila tonnellate di yogurt, con un giro d’affari di circa 1,7 miliardi di euro. Si parla poi dei straordinari valori nutrizionali di questo prodotto, che contiene proteine, grassi e carboidrati in proporzioni quasi ottimali, grazie alla qualità del latte e alla proporzione tra i vari microorganismi fermentati. Togliere questo latte, accusa la Cia, e inserire quello in polvere “di dubbia qualità che proviene nella stragrande maggioranza da stati extra-Ue”, significa rovinare un prodotto importantissimo e diminuire drasticamente l’utilizzo del nostro ottimo latte. Corrado Callegari, capogruppo della Lega in Commissione agricoltura alla Camera, ha ottenuto che questa modifica di legge venisse bloccata, perché “alla base della richiesta di modifica della legge attualmente in vigore c'era, infatti, solo un interesse economico. Come sostenuto dalla Coldiretti, che si è dimostrata attenta alla tematica, non è ammissibile pensare di impoverire un elemento chiave della nostra alimentazione, quale è divenuto lo yogurt, solo per assecondare l'aspetto economico della questione”, ha dichiarato Callegari. E se fosse passata questa possibilità di utilizzare il latte in polvere, continua a commentare Callegari, “avremmo fatto arrivare sulle nostre tavole un prodotto decisamente più povero dal punto di vista nutrizionale. Avremmo spacciato uno pseudo-yogurt come alimento naturale ed originale, quando in realtà non sarebbe stato tale”.


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