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Cronaca

BANCO ALIMENTARE/ Pericolo di blocco degli aiuti Ue: 18 milioni a rischio fame

Il magazzino di una industria alimentare (Foto: ANSA)Il magazzino di una industria alimentare (Foto: ANSA)

La Polonia, il Paese che risente di più per questo taglio, dal primo luglio è alla presidenza Ue e ha deciso di mettere la nuova proposta all’ordine del giorno. La rilevanza di questa decisione è sottolineata anche dal fatto che questo dibattito sarà reso pubblico, in modo che tutti i cittadini dell'Unione si possano fare un’idea di chi è a favore e chi è contrario ai tagli al PEAD.

 

E se la tesi della Germania è che la povertà sia un problema dei singoli Paesi, per Lucchini “in un mondo ormai così globalizzato, con una crisi come quella che stiamo soffrendo tutti, speriamo che non vinca solo la norma, ma la ragionevolezza legata al fatto che la situazione peggiorerebbe notevolmente, innescando un serio problema di sicurezza sociale che di certo non aiuterebbe la ripresa economica”. Circa il 65% delle 75mila tonnellate di beni distribuite dal Banco alimentare è fornito del resto grazie ai regolamenti europei. In tutto 40mila tonnellate, contro le 10mila provenienti dalla giornata della Colletta alimentare e 25mila da industria, grande distribuzione e ristorazione.