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PAPA/ Il discorso al Bundestag: senza diritto, lo Stato è come una massa di briganti

Il Papa, per la prima volta a Berlino, ha parlato di fronte al Bundestag, il Parlamento tedesco. La fede, e i diritti che da essa discendono sono stati i temi principali affrontati

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Il Papa, per la prima volta a Berlino, ha parlato di fronte al Bundestag, il Parlamento tedesco. La fede, la trascendenza, i diritti che da essa discendono e l’Europa sono stati i temi principali affrontati dal Pontefice. Ratzinger, anzitutto, ha spiegato come la consapevolezza dell’esistenza di diritti individuali, la responsabilità degli uomini rispetto al proprio agire, la coscienza che si è tutti uguali dinnanzi alla legge e quella dell’inviolabilità di ogni persona si sviluppano e prendono forma a partire dalla convinzione che esista un Dio creatore.  E’ compito del politico difendere e preservare tali diritti. «La politica – ha detto - deve essere un impegno per la giustizia e creare così le condizioni di fondo per la pace». Ovvio - ha riconosciuto - che chi si impegna in politica ricerchi il successo. Ma solamente perché questo è lo strumento per passare all’«azione politica effettiva». Il successo, tuttavia, deve essere subordinato al «criterio della giustizia, alla volontà di attuare il diritto e all’intelligenza del diritto». In caso contrario, si può rivelare una seduzione che conduce «contraffazione del diritto, alla distruzione della giustizia. “Togli il diritto, e allora che cosa distingue lo Stato da una grossa banda di briganti?” ha sentenziato una volta sant’Agostino».

Il Papa stava parlando ai suoi concittadini. E ha ricordato loro che già una volta «noi tedeschi sappiamo per nostra esperienza che queste parole non sono un vuoto spauracchio». Riferendosi alla Germania nazista ha ricordato che allora si verificò la separazione tra potere e diritto, e del porsi del primo contro il secondo. Il Papa, poi, ha fatto un riferimento all’Europa, sottolineando come la sua origine sia da ricercarsi «nell'incontro tra la fede in Dio di Israele, la ragione filosofica dei Greci e il pensiero giuridico di Roma». Anche l’origine della cultura giuridica occidentale, fondata sul valore della persona e sulla prevalenza del diritto, trae origine – ha continuato il Papa – dal cristianesimo, il quale, a differenza delle altre grandi religioni, non ha mai imposto allo Stato un diritto rivelato ma  ha sempre «rimandato alla natura e alla ragione quali vere fonti del dirittoha rimandato all’armonia tra ragione oggettiva e soggettiva, un’armonia che però presuppone l’essere ambedue le sfere fondate nella Ragione creatrice di Dio».