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LE IENE/ Ballerino sul palco dell'Ance mentre parla Alemanno (video)

Pubblicazione:mercoledì 28 settembre 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 29 settembre 2011, 9.03

Alemanno, foto Ansa Alemanno, foto Ansa

Assemblea decisamente movimentata al Palazzo dei Congressi dell'Eur di Roma quella dell'Ance, gli imprenditori edili, questa mattina. Prima la contestazione al ministro per le infrastrutture Matteoli, culminata nell'abbandono della sala mentre stava parlando a grida di "vergogna" e "ve ne dovete andare". Il ministro è poi riuscito a concludere il suo intervento per nulla turbato dalla protesta, dicendo anzi di capire lo stato d'animo degli imprenditori in un momento di crisi così grave e con il fatto che il governo non abbia soldi da investire. A protestare sembra siano stati soprattutto  i giovani imprenditori. Poi è stata la volta di un ballerino improvvisato che si è lanciato sul palco proprio mentre si stava discutendo con il sindaco di Roma Alemanno. Un personaggio con microfono e giacchetta verde, papillon e bretelle  si è messo a improvvisare passi di danza canticchiando qualcosa al microfono davanti a un impassibile Alemanno, che quando l'uomo è stato allontanato ha commentato: “Pensavo fosse un costruttore ridotto alla disperazione”. Alemanno stava discutendo con il presidente dell'assemblea degli imprenditori. Il personaggio, che probabilmente rivedremo nel corso di un servizio delle Iene, ha ballato per alcuni secondi mentre Alemanno lo guardava cercando di capire di che si trattasse, se di una contestazione o di qualcuno con problemi mentali. Non  chiaro se la Iena volesse dimostrare nei cofronti dle sindaco o a favore degli imprenditori edili. Nel corso del suo intervento relativo alla situazione degli imprenditori edili, Alemanno ha comunque espresso la sua solidarietà verso i problemi degli imprenditori per via die tagli imposti dalla manovra economica: "Mi vergogno, come sindaco, di non poter dare certezza dei pagamenti alle imprese  che hanno svolto lavori per conto dell’amministrazione comunale e attendono di essere liquidate. E’ una situazione imbarazzante destinata a peggiorare nel 2013 e a diventare drammatica. Per effetto della manovra e dei tagli, 43 miliardi di investimenti in pancia ai Comuni saranno bloccati dal Patto di stabilità”.


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