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TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA/ Scossa di 3.7 gradi a Parma, 8 settembre 2011

Pubblicazione:giovedì 8 settembre 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 8 settembre 2011, 16.42

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

L'epicentro  e la magnitudo del terremoto - Due scosse di terremoto, la seconda delle quali di magnitudo decisamente elevata per gli standard italiani, specie di quella zona, sono state avvertite nel giro di una decina di minuti in provincia di Parma. La prima scossa, intorno alle ore 15, è stata registrata a un valore di 2.7 gradi della scala Richter, mentre la seconda, alle ore 15 e 17, ha sfiorato i 4 gradi raggiungendo i 3.7 gradi della scala Richter. Siamo in attesa di notizie più dettagliate per sapere se ci siano stati danni a edifici o persone. L'epicentro della seconda scossa è stato identificato alle coordinate 44.626°N, 10.196°E e  una profondità di 19,4 chilometri. Il distretto sismico interessato è quello Parmense. L'epicentro si trova tra i comuni di Calestano, Felino, Langhirano e Sala Baganza. La scossa è stata avvertita anche a Bergamo.

Dalle verifiche che sono state effettuate dal Dipartimento della Protezione civile non risulta che il terremoto alcun danno a edifici o persone. Come riporta l’Ingv, «I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo». In ogni caso, «sebbene tutti i parametri forniti siano stati rivisti da analisti sismologi - comunica ancora l'istituto -, nessuna garanzia implicita o esplicita è fornita. Ogni rischio derivante da un uso improprio dei parametri o dall'utilizzo delle informazioni inaccurate è assunto dall'utente».

Il terremoto è stato localizzato con i dati di 9 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV. l terremoto è stato localizzato con i dati di 6 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figuraè quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell'INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l'evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana (informazioni fornite dal sito ufficiale dell'INGV).

 


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