BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TRAGEDIA GIGLIO/ La testimone: stanotte abbiamo aperto le nostre case ai naufraghi

Pubblicazione:sabato 14 gennaio 2012 - Ultimo aggiornamento:sabato 14 gennaio 2012, 18.56

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Tra l'altro intervenire al momento per estrarre il gasolio potrebbe far sì che l'imbarcazione perda la stabilità che ha al momento con tutti i rischi del genere. Soprattutto mentre si cercando ancora i dispersi.
Come ha reagito la popolazione dell'isola a questa situazione? Ci sono ancora naufraghi?
No sono stati tutti evacuati, l'isola del Giglio non avrebbe mai potuto contenerli tutti. La popolazione ha reagito immediatamente con grande disponibilità, per tutta la notte hanno mandato messaggi e immagini via Internet di quello che succedeva aggiornando sulla condizione dei naufraghi. Questa notte, essendo tutte le attività commerciali chiuse per via della fine delle festività, la gente ha aperto le proprie abitazioni private accogliendo in casa i naufraghi, offrendo bevande calde, vestiti e coperte. Anche il parroco ha messo a disposizione la chiesa a chiunque avesse avuto bisogno di passare la notte al coperto.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.