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Cronaca

SOFRI LIBERO/ Liguori: qualcuno ha mai cercato una pacificazione di questa storia?

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Un paio di anni fa Sofri ha detto che per quanto innocente sul piano delle accuse a lui rivolte, si sentiva comunque corresponsabile del clima che aveva generato la morte di Calabresi.

Questa di Sofri è una dichiarazione di onestà. Nessuno nega quel clima, ma le prove che Sofri sia stato il mandante non ci sono. C'è stato un pentito che si è accusato di aver partecipato al delitto e non ha fatto neanche un mese di carcere. Io posso credere che il delitto di Calabresi sia maturato in quell'ambiente, anzi sono sicuro che il clima in cui fu ucciso Calabresi poteva provocare queste cose terribili, questi orrori. Non solo Sofri dunque: chiunque ha partecipato a quella parte storica si deve ritenere responsabile quanto Sofri.

Oltre al caso Sofri rimangono aperte altre vicende di quell'epoca ad esempio il caso Cesare Battisti. Cosa andrebbe fatto secondo lei per chiudere questo periodo, per una vera pacificazione?

Fermo restando che non si possono mettere nel modo più assoluto sullo stesso piano Adriano Sofri e Cesare Battisti, direi che la politica non ha mai voluto né cercato questa pacificazione. La politica non ha trovato la forza di fare questa pacificazione come non ha trovato la forza di fare tante altre cose. Ad esempio in tema di giustizia: sono anni e anni che la politica non trova la forza di fare alcunché o quasi nulla.

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COMMENTI
17/01/2012 - Un respiro da imparare (Corrado Rizzi)

Pacati anche se differenti i due commenti al fatto effettuati dal dott. Farina e dal direttore Liguori. Ma quale differenza di respiro: in Farina c'è tutta la capacitá di abbracciare anche un uomo che si è battuto su un fronte opposto. Il dott. Liguori purtroppo non lo può fare, ma è ancora in tempo, la possibilità di incontrare ciò che ha incontrato Farina è li che lo aspetta.

 
16/01/2012 - Quella di Liguori è un'opinione disinteressata? (Giuseppe Crippa)

Premetto che rispetto l'opinione di Liguori anche quando si permette di dire che c'è stato un pentito che si è accusato di aver partecipato al delitto e non ha fatto neanche un mese di carcere: una frase vera nella forma ma estremamente offensiva per quanto lascia trasparire, visto anche anche la persona che lui non si degna di nominare, Leonardo Marino, fu condannata a 11 anni di carcere (pena poi prescritta, ma certo non per colpa di Marino). La giustizia italiana ha ritenuto Sofri colpevole, lui stesso si è definito corresponsabile del clima che ha portato alla morte del povero commissario Calabresi, si è difeso in numerosi processi ed infine ha pagato per intero il suo conto con la giustizia. Questo gli fa onore. Negli stessi anni Liguori faceva carriera nel gruppo Mediaset, gruppo non esattamente in linea con le idee professate in gioventù... Fino a che persone come Liguori non soltanto non ammettono di essere corresponsabili del clima d'odio di quegli anni ma agitano tuttora dubbi sul lavoro della magistratura, bene fa la politica a non curarsi più di loro.