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Cronaca

BLOCCO DEI TIR/ La Sicilia in ginocchio: mancano la benzina e i generi alimentari (video)

In Sicilia continua lo sciopero di ogni attività lavorativa e il blocco dei mezzi di trasporto. Le pompe di benzina non hanno più carburante e scarseggiano i prodotti alimentari

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Sicilia paralizzata. Continua infatti il blocco degli autotrasporti che sta piegando da giorni la Sicilia, una protesta inaugurata dal cosiddetto Movimento dei forconi che chiede le dimissioni dell'attuale governatore della regione e il ritiro di alcune norme della manovra economica del governo. La protesta dovrebbe durare in tutto cinque giorni, l'intera settimana corrente e terminare dunque domani, ma  i danni e i disagi per la popolazione sono già altissimi. Le pompe di benzina ad esempio sono ormai del tutto esaurite e le forze dell'ordine devono scortare le cisterne al fine di rifornire almeno le ambulanze. Nei giorni soccorsi poi si sono verificati incidenti, con un accoltellamento in seguito a una rissa per impedire a un venditore ambulante di aprire la sua bancarella, e diversi manifestanti che volevano bloccare i binari ferroviari e hanno rischiato di essere investiti da un treno passato senza fermarsi. A Gela nelle ultime ore è forte lo stato di tensione per via dei picchetti che hanno impedito agli operai di entrare nella raffineria mentre ad Agrigento i trattori hanno occupato il centro cittadino. Intanto i negozi di alimentari e i supermercati sono rimasti senza cibo e prodotti inclusa l'acqua minerale perché nessuno viene a consegnare i rifornimenti. La protesta come detto è rivolta innanzitutto al governo, secondo i manifestanti responsabile di misure che affossano la già grave situazione economica dell'isola. Al momento non sembra che il governo stesso abbia deciso incontri diretti con i responsabili degli scioperi che come detto continuano creando fortissimo disagio in tutta l'isola. I manifestanti si sono rigorosamente dichiarati al di fuori di ogni schieramento politico. Allo stesso tempo i manifestanti denunciano lo scarso interesse dei media, i telegiornali in particolare che non avrebbero dedicato alla loro protesta adeguato spazio nelle informazioni. La Sicilia è la regione italiana dove le prtoeste contro la manovra economica del governo hanno assunto l'aspetto più radicale e intransigente. Si aspetta di vedere se dopo la fine della manifestazione domani ci saranno nuove iniziative analoghe.