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Cronaca

J'ACCUSE/ Povere bambine canadesi, se non piacete a papà siete morte

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Siamo nella società del rifiuto, e tutto quello che non piace deve essere possibile buttarlo via! E’ una società che cannibalizza i propri figli, dall’utero all’obbligo schiavizzante in età adulta di non procreare. La società del rifiuto non accetta l’imperfezione, non accetta l’imprevisto; e siccome tutto il mondo è imperfezione e imprevisto (e la perfezione e le previsioni azzeccate stanno solo nei romanzi rosa), allora la società del rifiuto si riduce a non accettarsi, a rinchiudersi davanti alla TV dove tutto è perfetto e prevedibile, e ad occhieggiare al suicidio: a quello morale e a quello fisico che inizia ad andare di moda.
Povere bambine canadesi, non avete scampo: la società del rifiuto vi ha già segnate a morte se a papà non piacete.  In barba alla mamma e ai suoi (e vostri) diritti. Le femministe hanno altro da pensare.

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COMMENTI
23/01/2012 - Che bello parlare di vita anzichè di aborto. (claudia mazzola)

Domenica con i miei nipoti e relativi morosi/e si parlava, dato che il loro nonno è gemello, che anche loro un domani potevano gemellare. C'era gioia e stupore nei loro sguardi. La meraviglia dei giovani non ancora genitori è una bellezza!