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TERREMOTO EMILIA ROMAGNA/ Nuova scossa in provincia di Parma, magnitudo 3.5 gradi, 25 gennaio 2012

Nel tardo pomeriggio si è registrata una nuova scossa di terremoto in provincia di Parma, di 3.5 gradi della scala Richter, dopo quella di 4.9 gradi registrata questa mattina

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Trema ancora la terra in provincia di Parma. Dopo la paurosa scossa di stamattina che ha raggiunto i 4.9 gradi della scala Richter, fortunatamente senza conseguenze, oggi pomeriggio se ne è registrata un'altra di 3.5 gradi. Non si registrano al momento danni a edifici o persone anche in questo secondo caso. La nuova scossa di oggi pomeriggio è stata registrata alle ore 18 e 43 a circa quindici chilometri a nord est di Parma nel distretto sismico Pianura padana lombarda. L'epicentro della scossa è stato individuato alle coordinate 44.90 N ; 10.46 E e a una profondità di 30,7 chilometri. L'evento sismico di questa mattina registrato alle ore 9 e 07 è stato avvertito praticamente in tutto il nord Italia, da Milano a Torino fino a Genova. Da sottolineare che nella notte circa le ore una, si era registrato un altro notevole evento sismico in provincia di Verona, pari a 4,2 gradi della scala Richter. Una serie di eventi sismici dunque di forte impatto che però non hanno prodotto fortunatamente danni. Qualche crollo di cornicioni, di suppellettili e di quadri nelle abitazioni e tanta paura, quella sì. La scossa di questa mattina ha infatti fatto scendere nelle strade molti cittadini non solo a Parma, ma anche a Milano dove numerose scuole sono state evacuate per sicurezza. A Parma il prefetto ha disposto la chiusura dell'università. La scossa di terremoto di oggi pomeriggio è stata percepita più o meno nelle medesime località di questa mattina, segno di uno sciame sismico come sempre succede in questi casi, e cioè i comuni di Viadana nel mantovano, Brescello a reggio Emilia, Sorbolo in provincia di Parma e altri. Il terremoto è stato localizzato con i dati di 23 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura e' quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell'INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l'evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicita' italiana.