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J'ACCUSE/ Aborto "sicuro"? In 6 anni ha fatto 263 milioni di morti...

Pubblicazione:giovedì 26 gennaio 2012

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Nei Paesi occidentali esistono dei livelli di sterilità elevatissimi. E quindi le donne abortiscono di meno, per la semplice ragione che non riescono più a concepire i figli. Su questo incide lo spostamento dell’età feconda dai 20 ai 30 anni, infezioni crescenti nella popolazione, ma soprattutto l’effetto prodotto da pesticidi, solventi ed emissioni inquinanti. Tutti problemi che in Africa non esistono, tanto è vero che il tasso di fecondità e di riuscita del concepimento per una donna è molto più elevato. Quello della sterilità in Occidente è un vero dramma, al punto che migliaia di coppie ricorrono alla fecondazione in vitro.

Davvero i livelli d’inquinamento in Europa sono così elevati da creare seri problemi al concepimento?

Assolutamente sì. Due anni fa ho pubblicato il libro “Una gravidanza ecologica”, scritto insieme a Nadia Marchettini, una professoressa di chimica dell’ambiente, in cui si approfondisce questo problema. L’arsenico presente nel legname, il mercurio che si trova nei pesci, il cloro nelle piscine, gli idrocarburi nell’aria, le tinture per i capelli, i campi elettromagnetici ma anche i lavori usuranti svolti dalle donne sono tutti dei gravi fattori di sterilità.

Che cosa ne pensa invece della ricerca di Gynuity Health secondo cui l’abortire sarebbe più sicuro che partorire?

Sono dati che in primo luogo non fanno onore agli Stati Uniti, perché la mortalità da parto in Italia è molto più bassa. Negli Usa è di una donna su 11mila mentre in Italia, secondo quanto afferma il sito del ministero della Sanità, è pari a una donna su quasi 40mila, con punte nel Nord Italia di una ogni quasi 50mila. Bisogna quindi lavorare non tanto per garantire l’accesso all’aborto, ma per rendere il parto più sicuro. Mentre negli Stati Uniti evidentemente le strutture sanitarie sono ancora molto lontane dai livelli della sanità italiana. Occorre infine sempre ricordare non solo che l’aborto non mette a rischio solo la vita della madre ma anche quella del feto, ma anche che le donne dal parto escono felici e contente, mentre dopo un aborto è difficile se non impossibile che nutrano questi sentimenti.

 

(Pietro Vernizzi)



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