BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

GIORNO DELLA MEMORIA/ Il ricordo dell'Olocausto, il 27 gennaio 1945 la liberazione di Auschwitz

Si celebra oggi 27 gennaio la Giornata della memoria dell'Olocausto, lo sterminio degli ebrei da parte della follia nazista. E' il giorno in cui fu liberato il campo di Auschwitz

Foto InfophotoFoto Infophoto

E' la Giornata della memoria dell'Olocausto: il 27 gennaio 1945 l'esercito sovietico entrava, liberandolo, nel campo di sterminio di Auschwitz, simbolo di tutto l'orrore nazista e dello sterminio di sei milioni di ebrei. Sono passati quasi settant'anni, 67 per l'esattezza da quel giorno, ma nessuno vuole dimenticare il genocidio messo in atto dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale con obbiettivo lo sterminio di tutti gli ebrei viventi in Europa. Auschwitz fu solo uno dei tanti campi di concentramento, i lager, in cui essi venivano rinchiusi, ma è diventato il simbolo di tutto quel periodo. Nell'occasione, molti i momenti di celebrazione per le vittime della Shoah: il ministro della cultura Lorenzo Ornaghi ha inaugurato a Roma al Vittoriano una mostra "sull'orrore" definita uno "strumento contro il negazionismo". Nel corso degli anni infatti si è assistito a diversi tentativi di negare la strage degli ebrei nei campi di concentramento da parte di alcune persone. Anche il Capo dello Stato osserva la Giornata della memoria con un cerimonia a cui prendono parte i massimi rappresentati dello Stato, quelli della Regione Lazio e quelli del Comune. Ieri sera la comunità ebraica di Roma, città nella quale esiste ancora simbolicamente il ghetto dove viveva la più folta comunità ebrea italiana in gran parte deportata nei campi di concentramento tedeschi, ha tenuta nella sinagoga una celebrazione commemorativa con i rappresentanti della comunità stessa e circa tremila studenti. Erano presenti anche il sindaco di Roma, il presidente della regione Lazio e il vice primo ministro di Israele. La serata di ieri era intitolata "Testimoni della memoria - La nominazione": Nel momento della nominazione sono stati letti i nomi di tutti i bambini morti nei campi di concentramento, mentre erano presenti alcuni sopravvissuti alla deportazione. Anche il capo del governo infine ha diramato un messaggio per ricordare la shoah, l'olocausto, dicendo tra le altre cose come il ricordo della Shoah è alla base die valori fondanti l'Unità europea.