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Cronaca

MALTEMPO/ Torino, chiude l'ospedale Molinette: colpa del freddo

Problemi alla centrale termica di riscaldamento provocano la chiusura di gran parte dei reparti dell'ospedale Molinette di Torino. I pazienti ricoverati rimangono in corsia

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Ospedale chiuso per freddo: è la drammatica situazione dell'ospedale Molinette di Torino, uno dei principali d'Italia, messo ko dall'ondata di gelo che sta imperversando su mezza Italia. La centrale termica non è in grado di scaldare tutta la struttura, colpa del fatto che fosse in ristrutturazione. Rimangono aperti e funzionanti solo alcuni reparti, quelli più importanti per i casi urgenti. L'ospedale chiuderà a partire da domani primo febbraio fino al 5. Una notizia sconcertante che ha provocato immediatamente molte polemiche. In una nota l'ospedale di Torino spiega che è stato disposto il blocco di "tutta l'attività di ricovero di elezione". Questo significa la chiusura dei reparti di emodinamica-cardiologia, elettrofisiologia dirette, il day hospital di urologia, il blocco operatorio urologico del padiglione Bellon Pescarolo. Ma non solo: vengono chiuse l'area farmacia, il day surgeli specializzato, alcuni reparti di radiologia. Chiuso in modo parziale anche il centro dei prelievi. Chiude completamente il blocco operatorio della clinica chirurgica di corso Dogliotti, chirurgia generale 7 mentre otorinolaringoiatria non avrà a disposizione la camera operatoria. I malati ricoverati rimangono nei reparti, mentre il pronto soccorso non è chiaro se potrà ricoverare o meno nuovi pazienti che dovessero presentarsi. A protestare più apertamente per questa situazione i sindacati che parlano di 11 settembre delle Molinette. L'ospedale, una delle strutture di cura più importanti d'Italia, aperto negli anni Trenta, non si è mai trovato prima in una situazione analoga. Nessun commento è ancora arrivato dal sindaco di Torino Fassino e neanche dal presidente della Regione Cota. La preoccupazione è se lo stato di freddo intenso dovesse continuare anche dopo il 5, ci si domanda se la centrale termica sarà in grado di funzionare. L'ondata di freddo, peraltro prevista, si è abbattuta oggi in tutta l'Italia del nord e continuerà almeno fino al weekend, colpa di una perturbazione proveniente dalla Siberia che ha già colpito duramente l'Europa dell'est provocando morti e temperature anche sotto i 30 gradi sotto zero.